Treni regionali:Costi sempre più su, servizi sempre più giù!

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Era solo ieri, che i nostri politici in Regione Lombardia, si premuravano di farci sapere che dopo il primo aumento delle tariffe, di inizio anno, “un atto dovuto”, secondo loro, a cui non ne sarebbero seguiti altri, se non adeguatamente ripagati da un miglioramento effettivo del servizio.

Oggi a distanza di poco più di un mese, sembra invece ormai certo un altro nuovo aumento delle tariffe da MAGGIO, sempre a botte del 10-15 % alla volta, alla faccia dell’inflazione programmata, delle promesse di pulcinella di non aumentare i costi dei servizi, e alla faccia del bicarbonato, direbbe Totò, che ormai in quanto a comicità è stato ormai ampiamente surclassato da questa classe politica che ci ritroviamo.

Nel mese di marzo, ho voluto personalmente monitorare due treni di quelli utilizzati dai pendolari Bresciani.
Si tratta del treno 2088 della mattina in partenza da Brescia alle 7,27 per Milano e del 10637 in partenza dalla Stazione Centrale di Milano alle18,15 per Brescia la sera. Il report lo potete leggere qui.

Nonostante siano due dei treni più frequentati e in qualche modo tra quelli che funzionano meglio, la situazione come si può vedere dai dati raccolti nella tabella che allego sono interessanti.

LA COMPOSIZIONE DEI TRENI È DEL TUTTO CASUALE:

Il numero delle carrozze mancanti rispetto alla composizione prevista, alle carrozze chiuse, alla posizione delle 1e classi.
Ogni mattina ed ogni sera l’utenza non sa che cosa aspettarsi, o almeno l’unica certezza specialmente la sera è quella di farsi il viaggio in piedi sino a Treviglio, visto che SEMPRE DUE O TRE CARROZZE DEL 10637, NONOSTANTE LE SEGNALAZIONE VENGONO CHIUSE ALLA CLIENTELA CHE SI DEVE ACCALCARE SULLE RIMANENTI VETTURE!!!

LA PRESENZA DELLA 1° CLASSE NON È GARANTITA:

uno dei mali minori, si penserà, e va bene, ma la regione e Trenitalia allora smettano di vendere abbonamenti di 1° classe se le carrozze, non ci sono, o se quando ci sono vengono declassate o ancora peggio chiuse, in caso contrario vendere qualcosa che non c’è, si chiama truffa!!!
Per non parlare del “rincoglionimento” totale del personale di Trenitalia che alla sera si diverte a chiudere due carrozze di prima su due, lasciando così il treno del tutto sprovvisto della 1° classe per cui la gente ha pagato.

SICUREZZA, PRESENZA DEL PERSONALE TRENITALIA, CONTROLLO DI BIGLIETTERIA INESISTENTE:

Sulle dotazione antincendio obbligatorie che dovrebbero essere presenti a bordo, vi invito tutti ad andare a verificare la situazione!!!
I treni regionali ormai sono diventati terra di nessuno, o meglio un Far-West, dove conta la legge del più forte, non esistono più regole, ci si siede dove capita senza ormai preoccuparsi di nulla, si urla, si schiamazza, si fuma o peggio, si ascolta la musica a tutto volume, si occupano sedili con le valigie, o quant’altro e se qualcuno osa lamentarsi rischia anche le botte.

Sul treno della mattina da Treviglio in avanti è il Far-West, con il via vai documentato di venditori ambulanti e zingari, persone in piedi nei corridoi e sulle piattaforme, sul 2088 nella tratta da Treviglio e Milano il controllo di biglietteria in un mese è stato effettuato solo 4 volte.

Ancora peggio è la sera, sul 10637 nel mese di marzo il controllo di biglietteria è stato effettuato in tutto 4 volte, si avete letto bene.
in un mese abbiamo avuto il piacere di vedere qualcuno con la divisa di Trenitalia solo 4 volte e sempre quando ormai eravamo in ingresso a Brescia.

In un paio di occasioni ho percorso tutto il treno per cercare il controllore per chiedere l’intervento della Polfer, senza trovarlo, arrivati a Brescia l’ho visto scendere tranquillamente dal locomotore.

Strano davvero questo comportamento da parte di chi si lamenta di non incassare abbastanza soldi da biglietti ed abbonamenti e poi tollera tranquillamente chi sale sui treni senza pagare.

GARANZIA DEGLI ORARI DI ARRIVO E INFORMAZIONE INESISTENTE:

per quanto riguarda il rispetto degli orari il 2088 è rimasto uno dei treni più puntuali che abbiamo, il resto dei treni ormai sono una tragedia. Basta vedere per confronto la situazione del 10637 della sera, un treno che non è mai arrivato puntuale a Brescia una sola volta da quando è stato creato.
Anche ieri sera ultimo giorno del mese come del resto il primo marzo siamo arrivato a Brescia con “solo” 40 minuti di ritardo, su un viaggio che dovrebbe durare un’ora, VERGOGNA!!!

Per quanto riguarda il capitolo dell’Informazione, sarebbe meglio precisare a Trenitalia, che fare informazione non consiste nel ripetere tutte le sere all’altoparlante del treno con quanti minuti di ritardo sta viaggiando il treno perché tutti siamo provvisti di orologio, magari sarebbe utile annunciare alla mattina a Brescia o alla sera a Lambrate la posizione della prima classe o delle carrozze chiuse così da “facilitare l’incarrozzamento”, evitando così alla gente di correre come deficienti su è giù per le banchine, oppure magari, in caso di ritardi o guasti, fornire indicazioni precise su quale altro treno è disponibile per il tragitto, senza lasciare i viaggiatori abbandonati sempre più a se stessi, a Brescia hanno riempito le stazioni di televisori che trasmettono pubblicità 24 ore su 24 e i monitor che dovrebbero riportare le informazioni sono quasi sempre spenti.

TRENI REGIONALI E TRENI EUROSTAR:

poi un giorno forse l’assessore Cattaneo, ci spiegherà come mai quando un treno EUROSTAR è in ritardo, deve far fermare e aspettare tutti i treni regionali che si trovano sul suo percorso anche in fascia pendolare, e visto che questo accade regolarmente tutte le sere e tutte le mattine, far arrivare al lavoro e a casa in ritardo decine di migliaia di persone tutti i giorni, quelle persone che con le loro tasse gli pagano lo stipendio. Un’altra cosa che l’assessore Cattaneo dovrebbe spiegarci è come mai quando un treno Eurostar viene soppresso o è in forte ritardo, la clientela Eurostar viene fatta salire sui treni regionali senza nessun problema e senza che venga effettuato nessun controllo sui titoli di viaggio, mentre quando è un regionale a subire la stessa sorte la legge della reciprocità non funziona, gli abbonati regionali vengono respinti, e se pescati sugli EUROSTAR pesantemente multati!!!

PULIZIA E DEGRADO DEL MATERIALE:

e poi caro Cattaneo, saremmo anche stufi di sentirci dire che il problema presto verrà risolto, cambiando l’azienda che ha in appalto le pulizie,
perché poi in realtà non cambia niente, ci si attrezza portando ormai da casa le foderine per ricoprire i sedili almeno dove si appoggia la testa.
L’altra sera cercando di riprendermi il mazzo di chiavi caduto sotto il sedile, ho ritrovato i resti di un panettone…, forse di qualche anno fa.
Ci sono carrozze che hanno entrambe le porte non funzionanti da anni, finestrini bloccati o finestrini che non rimangono chiusi, ormai non segnaliamo neanche più i problemi, nella paura che poi le carrozze con i problemi vengano tolte e mai più rimesse in funzione.

Non parliamo per cortesia dei bagni, è vero che ormai solo un pazzo potrebbe farne uso, un pazzo o uno che se la sta facendo addosso e in quel caso, sarebbe carino trovarne qualcuno aperto, magari abbastanza pulito e con acqua e carta igienica in dotazione, per non dover andare a chiedere i fazzolettini, in giro per la carrozza.

Quella appena descritta tendo a precisare è la situazione giornaliera di due treni, su una direttrice importante la Milano Venezia, tutto sommato monitorata e controllata, ho preso cioè ad esempio forse il meglio di quello che oggi ci offre il servizio regionale, ogni giorno sento raccontare storie ben più allucinanti da chi viene a Milano da Varese da Como, da Cremona, da Lodi ecc…

In fondo come ci ricorda sempre l’assessore Cattaneo noi di Brescia siamo dei privilegiati…

Paolo Rivi
ASSOCIAZIONE PENDOLARI
IN ORARIO SEZ. BRESCIA

Le domande senza risposta!!!
- Perché nonostante le ingenti somme spese sostenute per il quadruplicamento della linea tra Milano e Treviglio le nostre condizioni di viaggio sono peggiorate?
- Perché i tempi di percorrenza dei treni regionali tra Milano e Brescia sono aumentati?
- Perché i treni regionali vengono costantemente bloccati, dirottati, soppressi, per lasciare passare i treni Eurostar (in ritardo) che li seguono, accumulando ogni giorno ore di ritardo?
- Perché i treni regionali di collegamento tra Milano e Brescia viaggiano con sempre più vetture chiuse inibite ai viaggiatori, e non rispettano le composizioni previste?

Comments (0) Apr 02 2011

TRENO 2088 – Da Brescia a Milano è sempre più “BUNGA BUNGA”

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Un’altro inizio di settimana, all’insegna del profondo “rispetto” elargito a piene mani ai pendolari di Brescia da chi dovrebbe assicurare un servizio di trasporto che garantisca prima di tutto la sicurezza, oltre a tutto il resto.

Sembrano quasi profetiche le parole scritte il 20 dicembre scorso dall’amico Matteo Ronchi dove si parlava di mancanza di “senso civico e morale”, le cronache di questi giorni ci spiegano qual è il senso civico e morale di chi ci dovrebbe dare l’esempio.

Per noi pendolari di Brescia il “Bunga Bunga”, l’ammucchiata selvaggia, sui treni regionali della mattina è della sera è diventata ormai una triste e pesante certezza.

Veniamo ai fatti, oggi parliamo del treno 2088, un interregionale di importanza strategica fondamentale tutta la direttrice 17, parte la mattina da Verona e raccoglie a Brescia; Rovato; Treviglio; ogni mattina, qualche migliaia di persone, lavoratori e studenti che “nonostante lo schifo a cui assistono ogni giorno” si alzano tutte le mattine per andare a lavorare, per produrre ricchezza per loro e per questo paese, e purtroppo anche per pagare gli stipendi a tanti, troppi, incompetenti. Un treno particolare il 2088, pur essendo utilizzato all’80% da utenza lombarda, risulta sotto la responsabilità del compartimento veneto di Trenitalia, con l’unico risultato che le due regioni e le due direzioni regionali di trasporto si rimpallano le responsabilità con i risultati che vediamo (altro che federalismo, questi non sanno gestire neanche un chiosco di limonate).

E’ lunedì, giornata di massima affluenza, sono le 7,25 nella stazione di Brescia quando viene annunciato l’arrivo del 2088, anche oggi in orario perfetto, la temperatura è sotto lo zero, il marciapiede del binario 2 è stracolmo di gente in attesa di poter salire e trovare un po’ di caldo. Il treno si avvicina molto lentamente (il macchinista è spaventato dal muro umano che si ritrova a sfiorare), ed entra nella stazione. Quando ancora il treno è in movimento, la folla inizia a sbandare, dal fondo del marciapiede centinaia di persone iniziano a spostarsi, alcune correndo, per risalire lungo la banchina spingono così le altre e creando un’ onda pericolosa che travolgendo tutto e tutti si propaga lungo il marciapiede. Mi accorgo che c’è qualcosa che non va, anticipo l’onda e mi riparo dietro una colonna per non essere travolto, il treno ora è finalmente fermo, ora ci si accalca e spinge in prossimità delle porte (le poche ancora funzionanti), quando riesco a salire i posti a sedere sono già tutti occupati.

Non è il massimo iniziare la settimana lavorativa così, ancora mezzo addormentato, con un viaggio fino a Milano da fare in piedi, mi consola il pensiero che anche oggi è andata bene, nessuno si è fatto male, ma la fortuna non si può sfidare così impunemente ogni giorno.

Anche questa mattina, il treno 2088 è partito da Verona con sole 8 carrozze, al posto delle 11, (erano 13 sino a qualche anno fa).
Anche oggi nessuno è stato in grado di fornirci la causa, dirci se domani accadrà la stessa cosa o se il treno ritornerà con 11 pezzi.
L’unica cosa che il capotreno ha subito dirci è: “Non so cosa farci, scrivete voi se volete per segnalarlo, a noi non ci ascoltano, anzi è se le facciamo noi certe segnalazioni, rischiamo anche”.
Anche questa mattina si è viaggiato stipati come su carri bestiame su vetture completamente fredde o con temperature di 30 gradi.
Anche questa mattina siamo rimasti fermi oltre 10 minuti a Treviglio ad aspettare di essere sorpassati dall’Eurostar, anche oggi in ritardo.
Anche questa mattina siamo arrivati a Milano, al lavoro, in università, in ritardo.

Per concludere

Anche quest’ ennesima segnalazione non riceverà risposta. Pazienza, ma almeno quando ci scapperà il morto, nessun potrà dire che non sapeva.

Alla prossima e buon inizio di settimana. E dalla prossima scatteranno anche gli aumenti. Come è possibile lamentarsene, visto la crescente qualità del servizio!

Paolo Rivi
ASSOCIAZIONE PENDOLARI
IN ORARIO SEZ. BRESCIA

Le domande senza risposta!!!
- Perchè nonostante le ingenti somme spese sostenute per il quadruplicamento della linea tra Milano e Treviglio le nostre condizioni di viaggio sono peggiorate?
- Perchè i tempi di percorrenza dei treni regionali tra Milano e Brescia sono aumentati?
- Perchè i treni regionali vengono costantemente bloccati, dirottati, soppressi, per lasciare passare i treni Eurostar (in ritardo) che li seguono, accumulando ogni giorno ore di ritardo?
- Perchè i treni regionali di collegamento tra Milano e Brescia viaggiano con sempre più vetture chiuse inibite ai viaggiatori, e non rispettano le composizioni previste?

Comments (0) Gen 24 2011

Treni Regionali: costi sù, servizi giù

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Tra il silenzio generale, tutti presi a commentare in questi giorni, le note vicende del nostro premier e di Ruby rubacuori, il nostro caro presidente della Regione Lombardia si appresta a far partire la prima tranche di aumenti riguardanti il trasporto regionale. Si partirà da quel che si è letto con un bel 10% da febbraio, (poi vedremo con i soliti arrotondamenti dove andremo a finire), a cui seguiranno durante l’anno altre botte di aumenti a due cifre, ma, dicono dalla regione, solo se nel frattempo migliorerà la qualità del servizio. In poche parole si ripete per l’ennesima volta lo stesso film che ormai ci viene proposto regolarmente da quasi due decenni.
Ma vediamo che cosa è cambiato in vent’anni in Lombardia o meglio dal 1994 da quando ho iniziato a “pendolare tra Brescia e Milano” perché da che me ne ricordi, mai la qualità del servizio era arrivata ad un punto così basso come oggi.
Oggi spendo 114,5 € al mese per un abbonamento regionale di 1° classe che sfrutto per 3-4 giorni la settimana utilizzando alla mattina, alle 7,27, un treno Interregionale che arriva da Verona il Nr. 2088 e che dovrebbe portarmi a Lambrate per le 8, 29, cioè in 62 minuti.
Nel 1994 per lo stesso abbonamento e treno (sicuramente più pulito e meno affollato) viaggiando comodo e seduto, spendevo circa 90.000 lire, ed impiegavo 50-55 minuti per arrivare a Milano senza particolari problemi di puntualità.
Come ormai da mesi, per non dire anni, anche questa mattina una delle due carrozze di prima classe è al buio e senza riscaldamento, oppure viene declassata, in modo da ottenere il mirabile risultato di lasciare in piedi chi paga di più, per avere l’illusione di un servizio migliore. I sedili sono in uno stato indescrivibile di sporcizia non se ne riconosce più il colore originario che da blu, tende ormai al verde petrolio scuro con “mesce giallastre” che farebbero felice qualche arredatore di grido, lasciamo perdere le foderine che una volta decoravano i poggiatesta della prima classe, scomparsi da anni, ormai ci si arrangia utilizzando la propria giacca o il cappotto come fodera, per evitare un contatto diretto con quello schifo altri, i veri “pendolari”, estraggono tutte le mattine delle sottili copertine dalle borse con cui ricoprire il sedile.
Si viaggia generalmente in piedi tutte le mattine da Treviglio a Milano, ma già da Rovato la prima classe è completamente esaurita, anche perché sono sempre più numerosi i viaggiatori senza biglietto o con biglietto di seconda classe che la occupano, d’altronde ormai il servizio di controllo dei biglietti e in generale sul treno è praticamente inesistente, tranne per pochi addetti coraggiosi, il personale di Trenitalia non passa mai per le carrozze durante il tragitto, evidentemente sono stanchi di essere insultati dalla clientela sempre più incazzata (e come si può dargli torto).

Ormai ci si arrangia da soli, se salta la luce, se occorre provare ad alzare o abbassare la temperatura, inutile aspettare che passi qualcuno ci si alza, si apre lo sportello e ci si mette le mani, sperando nel miracolo. Per concludere, il treno arriva “Regolarmente” in ritardo a Milano a causa dei tempi di attesa imprecisati accumulati a Treviglio dove tutte le mattine pur essendo il nostro treno puntuale, veniamo fermati per farci superare dall’Eurostar “Regolarmente in ritardo” che lo segue, ritardo che da 5-10 minuti sta progressivamente aumentando, a 15-20 minuti alla mattina
Ricapitolando nel 1994 con lo stesso treno impiegavo per arrivare Da Brescia a Milano Lambrate (80 km di percorrenza) 50-55 minuti, nel 2010 quando va bene per fare lo stesso tragitto occorrono 70-75 minuti, negli ultimi mesi, da dicembre, ormai ne occorrono 75-80
Ma il bello, carissimo Assessore viene la sera, sull’ormai tristemente noto Regionale 10637 per Brescia, in partenza dalla Centrale alle 18,15 e previsto in arrivo a Brescia alle 19,17. Sì, questo è un treno che consiglio a tutti di prendere almeno una volta nella vita, si possono capire molte cose, sul menefreghismo di chi governa la regione riguardo al problema dei trasporti pubblici, sulla assoluta e completa mancanza di controllo della qualità del servizio che viene erogato e pagato dai cittadini, trattati sempre più come sudditi senza alcun diritto e non cittadini che pagano le tasse e clienti che pagando un biglietto si illudono di acquisire il diritto a un servizio di trasporto dove almeno il rispetto dell’orario gli dovrebbe essere garantito, infine sulla completa e assoluta mancanza di leggi e organismi indipendenti, che tutelino il consumatore quando chi lo “frega” vendendogli servizi scadenti o inesistenti è lo stato, o la regione come in questo caso.
Sono ormai DUE ANNI che questo treno parte (quando non è soppresso) da Milano con la metà delle carrozze chiuse e nessuno ancora in DUE ANNI si è degnato di fare qualcosa, o per lo meno di dare una spiegazione Assessore Cattaneo, un consiglio, le faccia togliere quelle stramaledette carrozze, perché Lei capirà che è un insulto e una grande e continua presa per il sedere vedere tutti i santi giorni un treno su cui si viene ammassati come bestie, e che allo stesso tempo ha la metà delle carrozze chiuse al pubblico. Sono DUE ANNI che inviamo decine e decine di segnalazione su questo problema il risultato? NULLA
Sono DUE ANNI che segnaliamo che questo treno non è mai arrivato a Brescia puntuale una sola volta da quando è stato rivoluzionato l’orario a fine 2008, quando va bene occorrono 75-80 minuti invece dei 62 previsti, il risultato di tutte queste segnalazioni? NULLA, ANZI NELLE ULTIME SETTIMANE SI ARRIVA REGOLAREMENTE A BRESCIA A 5-10 MINUTI ALLE 20,00, sì assessore ha letto bene, sono 90-95 minuti per compiere lo stesso tragitto che nel 1994 coprivamo in 55 minuti
Caro assessore, mio figlio di 10 anni, ieri sera, mi ha chiesto come mai alla sera arrivo sempre tardi e non ceno più con loro. Mi ha chiesto perché arrivo a casa sempre arrabbiato e se lo sono con lui
Caro assessore OGGI è anche a mio figlio che deve dare una risposta oltre a tutti quelli che vorrebbero capire che cosa sta succedendo sulla nostra linea, perché ormai si è arrivati e si è superato il limite del sopportabile, e come scherzo finale, tra qualche giorno scatteranno anche gli aumenti dei prezzi
In quanto alla decisione della Regione di elargire un bonus “straordinario” del 10% sugli abbonamenti di dicembre con la motivazione di un rimborso sui disservizi subiti nel mese, francamente non ci sembrava che dicembre fosse stato così diverso dagli altri mesi appena trascorsi, sicuramente questo gennaio per noi è stato molto peggio eppure siamo sicuri che non ci sarà alcun bonus.

Caro assessore, accetti un altro consiglio, lasci perdere i bonus, non vogliamo elemosine, elargite poi in un modo così “studiatamente” macchinoso. Ma si rende conto, costringere le persone a compilare un modulo di richiesta con i propri dati personali a cui allegare l’abbonamento di dicembre consegnare il tutto nelle stazioni (che rarissime volte in ritardo e solo su segnalazione degli utenti hanno esposto l’avviso che c’era questa possibilità), oppure chiedendo di spedire la richiesta per posta magari per raccomandata direttamente in Regione, che poi dovrà vagliare una per una ogni singola richiesta per preparare, ordinare compilare e inviare sempre per posta a casa di ciascuna persona un assegno non trasferibile da incassare in banca o un buono di pari valore da spendere per un nuovo abbonamento.

Tutto questo per un valore medio del rimborso che immagino sarà intorno ai 5-6 €.
Aspetto con ansia il mio assegno, lo incornicerò per esporlo tra i miei ricordi più cari.

Paolo Rivi
ASSOCIAZIONE PENDOLARI
IN ORARIO SEZ. BRESCIA

Le domande senza risposta!!!

- Perchè nonostante le ingenti somme spese sostenute per il quadruplicamento della linea tra Milano e Treviglio le nostre condizioni di viaggio sono peggiorate?
- Perchè i tempi di percorrenza dei treni regionali tra Milano e Brescia sono aumentati?
- Perchè i treni regionali vengono costantemente bloccati, dirottati, soppressi, per lasciare passare i treni Eurostar (in ritardo) che li seguono, accumulando ogni giorno ore di ritardo?
- Perchè i treni regionali di collegamento tra Milano e Brescia viaggiano con sempre più vetture chiuse inibite ai viaggiatori, e non rispettano le composizioni previste?

Comments (0) Gen 21 2011

Bonus Mese di Dicembre

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Trenitalia-Lenord ha deciso di rimborsare a tutti coloro che ne faranno richiesta un bonus straordinario per i clienti in possesso di abbonamento mensile dicembre 2010, quale indennizzo per i disagi subiti.
Per il RAMO OPERATIVO TRENITALIA DI TLN il bonus si tradurrà, a scelta del cliente, in un assegno inviato a domicilio oppure in un coupon di sconto, sempre inviato a domicilio, che potrà essere utilizzato (unitamente all’abbonamento di dicembre 2010)
per l’acquisto di qualunque titolo ferroviario a Tariffa Regionale Lombardia valido sui servizi regionali di Trenitalia in Lombardia.
Il coupon potrà essere spendibile entro settembre 2011, solo presso le biglietterie TLN – Trenitalia.
Tutte le informazioni dal sito di Trenitalia, e i moduli da compilare e consegnare.
Naturalmente chi ha un abbonamento diverso da quello mensile non ha diritto al bonus.

Comments (0) Dic 30 2010

Domande all’assessore Cattaneo

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  • Perché nonostante le ingenti somme spese sostenute per il quadruplicamento della linea tra Milano e Treviglio le nostre condizioni di viaggio sono peggiorate
  • Perché i tempi di percorrenza dei treni regionali tra Milano e Brescia sono aumentati?
  • Perché i treni regionali vengono costantemente bloccati, dirottati, soppressi, per lasciare passare i treni Eurostar (in ritardo) che li seguono, accumulando ogni giorno ore di ritardo?
  • Perché i treni regionali di collegamento tra Milano e Brescia viaggiano con sempre più vetture chiuse inibite ai viaggiatori, e non rispettano le composizioni previste?
  • Perché a fronte di un aumento del 30% in 2 anni degli abbonamenti (1000 €- 1300€) non si è visto né un miglioramento del servizio (treni in più o treni nuovi) ma anzi un peggioramento del servizio stesso (vedi le domande precedenti)?

Comments (0) Dic 21 2010

Cronaca di un Ulisse bresciano

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in una sera qualunque (Lunedì 20 dicembre 2010), per ritornare dalla sua Penelope.
Arrivo in Stazione Centrale, come tutte le sere, intorno alle 18,10, driblo in velocità le decine di venditori ambulanti abusivi, che mi offrono tutte le sere le ultime novità del made in china,perfetto biglietto di benvenuto per chi arriva dall’estero pensando di arrivare a Milano,
Il treno regionale 10637 in partenza da Brescia alle 18,15, questa sera c’è, ed è già una notizia, l’altra notizia è che tutte le carrozze sono aperte e disponibili agli utenti,non accadeva da mesi…, forse, penso, non tutto è proprio perduto.

Il treno è pieno, mi sposto quasi di corsa lungo il marciapiede per trovare un posto sulle prime carrozze di testa, il treno dovrebbe partire in pochi secondi.
Mi siedo, mi riprendo dalla corsa, mi rilasso, forse troppo, sono le 18, 30 quando riapro gli occhi, siamo ancora fermi in stazione, una voce all’autoparlante sta dicendo che il treno partirà con un ritardo di 15 minuti a causa di “Problemi sulla linea”  che strano, l’EUROSTAR per Venezia delle 18,05 è partito regolarmente per lui non c’erano problemi di linea. La cosa buffa è che alle 18,25 è partito anche l’Interregionale 2109 per Verona, anche per lui nessun problema sulla linea, evidentemente il problema siamo noi e il nostro buffo trenino regionale, ultimi irriducibili che ancora non si sono arresi ad abbandonare i treni regionali per gli Eurostar della coppia Moretti-Cattaneo.

Partiamo finalmente alle 18,32 circa, siamo a Lambrate alle 18,45, da lì a Treviglio ci trasciniamo tra continui fermi e rallentamenti. Arriviamo a Treviglio alle 19,15 circa, veniamo dirottati su un binario secondario e bloccati, accanto a noi l’Interregionale 2109 con l’altro suo carico di disperati.
Ci guardiamo attraverso i finestrini, ci riconosciamo ciascuno nelle facce stanche dell’altro, si ha ancora la forza di sorridere e scambiare piccole scommesse su chi sarà il fortunato a partire per primo in direzione di Brescia.
Fermi, siamo fermi, il tempo passa, nessuno ci dice nulla, ecco, il sibilo familiare si avvicina, è lui l’EUROSTAR delle 18,35 (in ritardo), è per lui che siamo fermi ormai da quasi 10 minuti, ci sfreccia vicino a tutta velocità, deve riguadagnare il tempo perduto lui, delle migliaia di persone ferme sui nostri due treni invece non frega nulla a nessuno. Ripenso alle “Condizioni di viaggio non ottimali” dell’assessore, sale la rabbia.
Di nuovo silenzio, ricomincia il TOTO-TRENO e alcuni pendolari (quelli che definisco i giocatori d’azzardo), cambiano all’ultimo momento la loro puntata, da un treno all’altro, nell’illusione di vincere forse una manciata di minuti, ancora non hanno capito che a questo gioco purtroppo la roulette è sempre truccata e si perde sempre tutti.

Parte il 2109, dopo altri 5 minuti partiamo noi, sono ormai le 19.30 quando lasciamo Treviglio. Prosegue la nostra Odissea serale per Brescia tra rallentamenti e fermate in mezzo alla campagna.
Alle 19.45 circa arriviamo a Rovato, ormai iniziamo a sentire il profumo di casa ma ecco, ancora una volta il treno viene dirottato su un binario secondario fermi ancora una volta in attesa, il solito sibilo ci preannuncia dopo una decina di minuti l’arrivo dell’EUROSTAR delle 19,05 che ci sfreccia accanto veloce. Ancora qualche minuto di attesa e ripartiamo per Brescia dove finalmente arriviamo alle 20.10 invece delle 19,17 previste.
Per fare 85 Km ci abbiamo impiegato solo un’Ora e 55 minuti, di questi ne abbiamo passati almeno 30 fermi ad aspettare due treni EUROSTAR che ci seguivano, per farci superare.  Queste sono le “Condizioni non ottimali” dei pendolari Bresciani che ci accompagnano dal gennaio del 2009 e di cui parla l’assessore Cattaneo. Tralascerei per decenza il resto, come i prossimi aumenti previsti nell’ordine del 25 %, rischierei di diventare volgare.

Meno male che arrivato a casa ancora una volta incazzato e stanco una meravigliosa Penelope mi aspettava sorridente con la cena ancora in caldo.

Paolo Rivi
ASSOCIAZIONE PENDOLARI
IN ORARIO SEZ. BRESCIA

Comments (2) Dic 21 2010

Noi, costretti al bunga bunga sui treni pendolari

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Caro presidente Formigoni, Caro assessore Cattaneo,
Abbiamo appreso in questi giorni dai giornali che il BUNGA-BUNGA ormai impazza in ogni dove……
Tuttavia potendo scegliere, ci piacerebbe come utenti dei servizi regionali di trasporto… poter fare volentieri a meno…, delle “belle ammucchiate” a cui siamo giornalmente costretti sui treni regionali,  mattina e sera, vedere il continuo degrado del servizio, nonostante si continuino a vantare successi e investimenti, ci ha veramente disgustato…
Cronaca di un giorno e di un treno ordinario…,

TRENO REGIONALE 10637 in partenza alle 18,15 da Milano Centrale destinazione Brescia 19,17 (Arrivato ieri alle 19,27)

Milano 3 novembre 2010
Il treno Regionale (pagato dalla Regione Lombardia), come ogni sera ha 4 carrozze su 9 chiuse,
L’unica carrozza di prima classe è al buio (la luce non funziona), il treno è strapieno, ho un abbonamento di prima classe e mi siedo nell’unica carrozza di prima anche se al buio… pazienza dormirò…, mi dico…
No…, non è possibile…, un solerte capotreno…, regolamento alla mano, entrando come una furia nella carrozza.., minaccia di non far partire il treno “per motivi di sicurezza” (la luce non funziona…), se prima non ci trasferiamo in un’altra carrozza…
Gli chiedo quale…, visto che ne sono rimaste a questo punto solo 4 su 9 e che la gente è già accalcata in piedi sulle piattaforme…, senza contare che tra qualche minto altre centinaia di persone dovranno salire a Lambrate…
Niente da fare…, provo a ragionare civilmente, chiedo spiegazioni sulle altre carrozze chiuse, nessuna risposta…,  poi mi trovo davanti il solito muro del regolamento agitato come una clava insieme alla non troppo velata minaccia di far intervenire la polizia ferroviaria… (Ormai sui treni Italiani funziona così…, tu paghi ma non hai alcun diritto, e se provi a lamentarti ti prendi anche una denuncia…).
Stranamente lo stesso regolamento sulla sicurezza…, prevede invece che si possa viaggiare come animali, stipati in carrozze con porte di ingresso e uscita che non funzionano, carrozze allagate, sedili talmente sudici da non poterne distinguere più il colore originario, dotazioni antincendio inesistenti e addirittura con semiassi mal funzionanti…Già…, i semiassi…, la sera precedente… stesso treno stesse condizioni di viaggio, siamo rimasti fermi a Rovato per 15 minuti dopo l’annuncio : “Causa surriscaldamento di un semiasse…”… , una cosa normale…
Per concludere… scendo dal treno 10637 e vado a prendere l’interregionale 2109 in partenza dalla Centrale alle 18,25 previsto in arrivo a Brescia alle 19,33…, arriveremo invece alle 20,05 con 32 minuti di ritardo…
Caro Formigoni…
a questo siamo ridotti dopo tanti anni di promesse mancate…
veniamo trattati come bestie in casa nostra… minacciati se solo osiamo alziamo la testa e cerchiamo di far valere le nostre ragioni di utenti…, cittadini e prima di tutto persone…
Già…, dimenticavo… questo è ormai il “paese” del BUNGA-BUNGA… e la “regione” dei miliardi di euro che verranno spesi per l’EXPO’…
E non importa se nel frattempo la qualità dei servizi per i cittadini ed anche la loro dignità… viene calpestata e umiliata ogni giorno…
Una buona giornata

Paolo Rivi
ASSOCIAZIONE PENDOLARI
IN ORARIO SEZ. BRESCIA

Comments (0) Nov 05 2010

Tabelle ritardi giugno 2010

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Come lo scorso mese sono ora disponibili le tabelle dei ritardi per il mese di giugno 2010. Le potete scaricare a partire da questo link. Vi ricordo che potete trovare le istruzioni per la compilazione delle domande di conciliazione in questa pagina. Se avete bisogno di schede per treni diversi da quelli presenti nel file .zip potete scrivere a indicando il numero di treno e la fermata per i quali volete la scheda.

Comments (0) Lug 01 2010

Tabelle ritardi maggio 2010

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Come lo scorso mese, con un po’ di ritardo sono ora disponibili le tabelle dei ritardi per il mese di maggio 2010. Le potete scaricare a partire da questo link. Vi ricordo che potete trovare le istruzioni per la compilazione delle domande di conciliazione in questa pagina. Se avete bisogno di schede per treni diversi da quelli presenti nel file .zip potete scrivere a indicando il numero di treno e la fermata per i quali volete la scheda.

Comments (0) Giu 30 2010

Mailing list

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Durante il weekend del 29-30 maggio 2010, la mailing list è stata oggetto di “attacco” da parte di ignoti.
In particolare è stato utilizzato l’indirizzo della mailing list come indirizzo e-mail per l’iscrizione ad alcuni servizi online di appuntamenti (nella fattispecie, mee.tic, ink.ontri e m.e2, ho messo i . per non finire nei motori di ricerca).

Purtroppo ero all’estero e nell’impossibilità di collegarmi alla rete.
Domenica sera, di ritorno, ho trovato il disastro.

Ammetto le mie colpe: la mailing list era configurata per accettare tutti i mittenti, e non era attivo un servizio antispam. Questo era stato fatto principalmente per agevolare l’avvio dell’iniziativa: affidandomi solo al passaparola, l’obbligo dell’iscrizione poteva essere una barriera all’ingresso.

Da domenica sera la mailing list è sotto moderazione. Ovvero: gli iscritti possono continuare a scrivere come prima, i non iscritti vengono passati in moderazione.
Anche le richieste di iscrizione vengono passate in moderazione.

Non c’è alcun intento censorio, in ciò. È semplicemente cercare di mantere lo spazio vivibile e utilizzabile da tutti.

Non sono orgoglioso di questa scelta: preferivo una mailing list aperta e libera, ma visto come sono andate le cose, non c’è altra scelta.

Qualcuno in lista ha ipotizzato che in futuro qualcuno possa chiedere soldi alla lista (in bolletta, ma quale bolletta?), o forse anche ai suoi iscritti. Non esiste nulla di tutto ciò. La lista è “di mia proprietà” nel senso che io in persona ho registrato il dominio, e quindi al massimo possono chiedere soldi a me. Sono tranquillissimo che questo non succederà, in quanto non c’è nessuna possibilità tecnica che la cosa succeda. Non esiste proprio.

Qualcuno ha anche ipotizzato un comportamento scorretto da parte di uno dei siti che ha cominciato a mandare mail. Non posso escludere né confermare la cosa, ma in ogni caso non è più un problema che riguarda gli iscritti alla lista, al massimo è un problema che riguarda me.

Ricordo in ogni caso, che se a qualcuno non sta bene questa scelta è assolutamente libero di dis-iscriversi dalla lista, mandando un messaggio all’indirizzo lista-unsubscribe@pendolaribs.org, o consultando le istruzioni presenti qui.

Chiedo a tutti di chiudere a questo punto tutte le discussioni sull’accaduto sulla mailing list. Se qualcuno vuole rispondermi “in privato” può sempre trovarmi all’indirizzo lista-owner@pendolaribs.org.

Per inciso, ora è assolutamente necessario verificare l’indirizzo con cui si scrive alla lista per non incappare nella moderazione. Se il volume degli errori è basso, posso gestirlo direttamente, se è alto vedo di respingere la mail per far capire che l’indirizzo è sbagliato.

Con ciò, buon viaggio a tutti.

Comments (4) Mag 31 2010