Un’altro inizio di settimana, all’insegna del profondo “rispetto” elargito a piene mani ai pendolari di Brescia da chi dovrebbe assicurare un servizio di trasporto che garantisca prima di tutto la sicurezza, oltre a tutto il resto.
Sembrano quasi profetiche le parole scritte il 20 dicembre scorso dall’amico Matteo Ronchi dove si parlava di mancanza di “senso civico e morale”, le cronache di questi giorni ci spiegano qual è il senso civico e morale di chi ci dovrebbe dare l’esempio.
Per noi pendolari di Brescia il “Bunga Bunga”, l’ammucchiata selvaggia, sui treni regionali della mattina è della sera è diventata ormai una triste e pesante certezza.
Veniamo ai fatti, oggi parliamo del treno 2088, un interregionale di importanza strategica fondamentale tutta la direttrice 17, parte la mattina da Verona e raccoglie a Brescia; Rovato; Treviglio; ogni mattina, qualche migliaia di persone, lavoratori e studenti che “nonostante lo schifo a cui assistono ogni giorno” si alzano tutte le mattine per andare a lavorare, per produrre ricchezza per loro e per questo paese, e purtroppo anche per pagare gli stipendi a tanti, troppi, incompetenti. Un treno particolare il 2088, pur essendo utilizzato all’80% da utenza lombarda, risulta sotto la responsabilità del compartimento veneto di Trenitalia, con l’unico risultato che le due regioni e le due direzioni regionali di trasporto si rimpallano le responsabilità con i risultati che vediamo (altro che federalismo, questi non sanno gestire neanche un chiosco di limonate).
E’ lunedì, giornata di massima affluenza, sono le 7,25 nella stazione di Brescia quando viene annunciato l’arrivo del 2088, anche oggi in orario perfetto, la temperatura è sotto lo zero, il marciapiede del binario 2 è stracolmo di gente in attesa di poter salire e trovare un po’ di caldo. Il treno si avvicina molto lentamente (il macchinista è spaventato dal muro umano che si ritrova a sfiorare), ed entra nella stazione. Quando ancora il treno è in movimento, la folla inizia a sbandare, dal fondo del marciapiede centinaia di persone iniziano a spostarsi, alcune correndo, per risalire lungo la banchina spingono così le altre e creando un’ onda pericolosa che travolgendo tutto e tutti si propaga lungo il marciapiede. Mi accorgo che c’è qualcosa che non va, anticipo l’onda e mi riparo dietro una colonna per non essere travolto, il treno ora è finalmente fermo, ora ci si accalca e spinge in prossimità delle porte (le poche ancora funzionanti), quando riesco a salire i posti a sedere sono già tutti occupati.
Non è il massimo iniziare la settimana lavorativa così, ancora mezzo addormentato, con un viaggio fino a Milano da fare in piedi, mi consola il pensiero che anche oggi è andata bene, nessuno si è fatto male, ma la fortuna non si può sfidare così impunemente ogni giorno.
Anche questa mattina, il treno 2088 è partito da Verona con sole 8 carrozze, al posto delle 11, (erano 13 sino a qualche anno fa).
Anche oggi nessuno è stato in grado di fornirci la causa, dirci se domani accadrà la stessa cosa o se il treno ritornerà con 11 pezzi.
L’unica cosa che il capotreno ha subito dirci è: “Non so cosa farci, scrivete voi se volete per segnalarlo, a noi non ci ascoltano, anzi è se le facciamo noi certe segnalazioni, rischiamo anche”.
Anche questa mattina si è viaggiato stipati come su carri bestiame su vetture completamente fredde o con temperature di 30 gradi.
Anche questa mattina siamo rimasti fermi oltre 10 minuti a Treviglio ad aspettare di essere sorpassati dall’Eurostar, anche oggi in ritardo.
Anche questa mattina siamo arrivati a Milano, al lavoro, in università, in ritardo.
Per concludere
Anche quest’ ennesima segnalazione non riceverà risposta. Pazienza, ma almeno quando ci scapperà il morto, nessun potrà dire che non sapeva.
Alla prossima e buon inizio di settimana. E dalla prossima scatteranno anche gli aumenti. Come è possibile lamentarsene, visto la crescente qualità del servizio!
Paolo Rivi
ASSOCIAZIONE PENDOLARI
IN ORARIO SEZ. BRESCIA
Le domande senza risposta!!!
- Perchè nonostante le ingenti somme spese sostenute per il quadruplicamento della linea tra Milano e Treviglio le nostre condizioni di viaggio sono peggiorate?
- Perchè i tempi di percorrenza dei treni regionali tra Milano e Brescia sono aumentati?
- Perchè i treni regionali vengono costantemente bloccati, dirottati, soppressi, per lasciare passare i treni Eurostar (in ritardo) che li seguono, accumulando ogni giorno ore di ritardo?
- Perchè i treni regionali di collegamento tra Milano e Brescia viaggiano con sempre più vetture chiuse inibite ai viaggiatori, e non rispettano le composizioni previste?
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