Continua imperterrita l’offensiva di Trenitalia, senza che nessuno da parte della Regione Lombardia faccia qualcosa, per fiaccare la resistenza degli “Ultimi e spennacchiati Mohicani” e costringerli ad abbandonare definitivamente i treni regionali per passare ai treni Eurostar.
Regolarmente dalla fine del 2008, ogni cambio d’orario ormai è sinonimo di un nuovo peggioramento del servizio, è dal 13 dicembre scorso che continuiamo a segnalare ad esempio, come la composizione del treno 2088 sia soggetta ogni giorno a continui tagli e cambiamenti, ma evidentemente la cosa non interessa più a nessuno.
Aumenta l’esigenza e la richiesta di trasporto su ferro eppure si tagliano carrozze rispetto alle composizioni previste o a quelle del precedente orario, sui treni regionali lombardi, si viaggia sempre più lentamente e al freddo, anche ieri sul 2088 due carrozze su nove (invece di 11), erano prive di riscaldamento, scompare o si dimezzano le vetture di prima classe, nonostante si continuino a vendere come se niente fosse “abbonamenti a tariffa regionale” con questa classe, il controllo di biglietteria a bordo dei treni è ormai inesistente, il personale a bordo dei treni sempre più apatico, assomiglia ogni giorno di più alla famosa scimmietta che “non vede, non sa, e non parla”.
Per chi avrà voglia di leggere e a futura memoria, allego il resoconto, di quanto successo ai pendolari Bresciani dalla fine del 2008.Questo nostro resoconto conferma e aggiorna, in peggio, quanto descritto nel “Rapporto Pendolari 2008″ della Federconsumatori.
Un detto dice che al peggio non c’è mai limite che questa sia una grande verità, lo viviamo ogni giorno sulla nostra pelle
Buona giornata
Paolo Rivi
ASSOCIAZIONE PENDOLARI
IN ORARIO SEZ. BRESCIA
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