Due associazioni di consumatori FEDERCONSUMATORI BS – ADICONSUM e la Camera di Commercio di BS, si sono dichiarate disposte a patrocinare gratuitamente (la spesa concordata è di solo 2 €), le nostre richieste di risarcimento nei confronti di Trenitalia attraverso l’utilizzo dello strumento della “conciliazione”
I documenti forniti dalle associazioni sono i seguenti:
- MODULO DI CONCILIAZIONE (da inviare alle associazioni compilato insieme ad eventuali allegati)
- ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE
- REGOLAMENTO CONCILIAZIONE (spiega in dettaglio in che cosa consiste questo strumento)
- TARIFFARIO (pubblicato dalla Camera di Commercio, ma che nel nostro caso non si applica…)
Per eventuali domande, è possibile utilizzare lo spazio per i messaggi qui sotto, oppure mandare una mail a lista@pendolaribs.org
Interessante!
Una domanda forse stupida, ma per chi ha la CRT, non si dovrebbero avanzare delle richieste di risarcimento alla regione che dovrebbe poi lei riavvalersi a trenitalia?
Per Stefano. Non è una domanda stupida, anzi… Secondo me è proprio così, il risarcimento va chiesto a Regione Lombardia, non a Trenitalia perchè la CRT è un contratto che tu hai stipulato con la regione.
Mia moglie adesso usa l’abbonamento ESCity con estensione regionale, che costa una cifra. La sua intenzine è di usufruire della conciliazione dal momento che adesso è responsabile Trenitalia.
A tal proposito volevo chiedere: esiste da qualche parte (o qiualcuno ha) uno storico con tutti i ritardi dei treni pendolari del mattino/sera (es. ex 2088, ES delle 7,40 etc…) dal 14/12 ad oggi?
Grazie a chi mi può essere di aiuto.
Cerco di rispondere ad alcuni quesiti posti qui sopra…
Chiaramente nei prossimi giorni vedremo di sviluppare con l’aiuto della associazioni consumatori i problemi che si porranno caso per caso…
Per quanto riguarda la CRT la logica mi fa dire che sarebbe corretto richiedere il risarcimento a chi l’ha emessa cioè alla regione…, chiederemo una conferma alle associazioni…
Comunque la cosa non dovrebbe essere di fondamentale importanza in quanto una volta specificato il titolo di viaggio per cui si è pagato in questo caso specificando CARTA REGIONALE DI TRASPORTO NR……, con la fotocopia dei bollettini di pagamento, saranno le associazioni a compilare la parte del modulo indicando la ragione sociale, p.iva ecc… dell’azienda a cui inviare la ricgiesta di risarcimento.
Per quanto riguarda lo storico, chiederei ad Andrea di pubblicare in f.to PDF il file (senza indirizzi mail) con la nostra raccolta dei ritardi sulla linea a partire dal 14 dicembre sino a oggi
un saluto
pr
Siete veramente grandiosi!!! Complimenti
Ciao,
io non ho dettagli sui vari ritardi e non so quantificare un danno in termini monetari (non devo timbrare il cartellino). Ciononostante il danno c’è. Cosa devo fare?
Come reperire i dati sui ritardi?
Grazie
Nicola
Lo strumento della conciliazione da effettuarsi presso la Camere di Commercio E’ FACOLTATIVO, quindi Trenitalia potrebbe (come credo) neppure rispondere alla richiesta di conciliazione.
L’unica strada percorribile sarebbe instaurare una causa civile , con costi, oneri e lungaggini (di anni !!!!!!) tipici del nostro ordinamento
elena
Per Milena,
Trenitalia aderendo al patto di trasporto siglato lo scorso dicembre insieme alle associazioni consumatori di fatto deve dare risposta alle richieste di “conciliazione”, non farlo significherebbe andare incontro ad una rottura del patto con significative ripercussioni su tutto l’accordo siglato
@Paolo
non farlo significherebbe andare incontro ad una rottura del patto
Non mi sembra si siano fatti troppe remore a violare il patto in termini di affidabilità del servizio, composizioni e orari…
Qualunque effetto abbia penso sia importante utilizzare in massa questo strumento che ci viene offerto…
un dubbio però: essendo studente i miei ritardi non hanno conseguenze puramente economiche: non perdo ferie, ne’ retribuzione;ma se sto andando a milano per studiare e causa ritardo non posso entrare a lezione direi che il danno sussiste! come comportarsi?
grazie
Ciao,
sto compliando il modulo della conciliazione e avrei bisogno di un paio di chiarimenti:
- come quantifico tutti i ritardi del 2088 e del 2109 per i mesi di Dicembre 2008 e Gennaio 2009? Che tipo di documentazione allego? Avete per caso già preparato una tabella dei ritardi?
- avete i dati di Trenitalia da inserire nella sezione mandato di rappresentanza?
Grazie mille come sempre di tutto
Vedo che non sono l’unico ad avere il problema di quantificare i ritardi ed il danno. C’è qualcosa che si può fare tutti insieme? Altrimenti sarò costretto a rinunciare…
Grazie
Nicola
Da corriere.it
PENDOLARI LOMBARDIA – E sulla polemica con le regioni per i disservizi denunciati dai pendolari, Cipolletta è deciso: «Le regioni ricevono per quello che pagano» in termini di servizio ferroviario regionale destinato ai pendolari. «Non è vero – ha spiegato – che l’alta velocità ha penalizzato il servizio regionale». Secondo Cipolletta infatti, «l’alta velocità ha liberato i binari per i treni regionali, ora servono risorse finanziarie per acquistare nuovi treni che debbono essere impegnate dallo Stato e dalle regioni». A differenza dell’alta velocità, «che si autofinanzia con i biglietti venduti» per il trasporto passeggeri tradizionale «servono i soldi dello Stato e delle regioni». Dunque «i nostri servizi sono commisurati a quello che riceviamo dalle regioni». A chi gli chiedeva se dunque, la Regione Lombardia riceve per quello che paga in termini di servizio passeggeri Cipolletta ha replicato:«Le regioni e dunque anche la Lombardia ricevono per quello che pagano».
Per Giamby,
allega un foglio contenente l’elenco dei giorni in cui hai preso ad esempio il 2088, con l’orario previsto di arrivo e l’orario reale…
Quantifica il totale dei minuti di ritardo che hai avuto nel mese per l’andata e per il ritorno…
Se ne hai la possibilità allega gli orari di ingresso al lavoro prima del 14 dicembre e dopo il 14 dicembre (ammesso che tu non abbia cambiato treno, io ad esempio continuando a prendere il 2088 oggi arrivo al lavoro mediamente 20/25 minuti dopo…, quando va bene!)
Se ci sono episodi specifici citateli (es. il ritardo non mi ha permesso di prendere l’aereo o una coincidenza con conseguente annullamento di un impegno)
Valorizza il danno che secondo te hai avuto tieni presente che alcune sentenze già emesse hanno riconosciuto il risarcimento per circa 1.500/2.000 €/anno (circa 150 € per mese)
Come abbiamo già scritto, la valutazione del danno finale passa attraverso l’intermediazione delle associazioni che provvedono anche a completare il modulo degli indirizzi e all’invio alla controparte
pr
Mentre il pensiero di Cippolletta può essere valido relativamente al numero dei treni ( corse ) messo a disposizione da Trenitalia per i servizi regionali( c’è un prontuario prezzi edito da Trenitalia in funzione del servizio richiesto ), non ha validità per il servizio effettivamente reso in termini puntualità, pulizia, efficenza dei mezzi messi a disposizione.
Sarebbe come se, noleggiando un’auto di categoria A ( a più basso costo ), questa mi fosse fornita in ritardo, sporca, con la portiera o i vetri bloccati e serbatoio vuoto.
Un’altra domanda stupida: c’è una data entro la quale si vuole consegnare il plicco di richieste; pertanto entro quando bisogna inviare la richiesta di conciliazione all’azienda che poi li inoltra? Grazie 1000 e ciao
Concedetemi uno sfogo. Come al solito si fanno le cose arrufate e alla carlona. Non capisco perchè venga demandata al singolo un’azione che è chiaramente di interesse globale. Invece di presentare singolarmente documentazione dei disagi subiti dai pendolari (con facoltà della controparte di contestazione), è sufficiente presentare le info anagrafiche del proprio abbonamento (e quelle personali). I disagi sono già documentati, sia in termini di ritardi che di sofferenza sociale. In poche parole, tutti i pendolari hanno patito freddo, caldo, sporcizia … I ritardi hanno provocato un disagio economico/sociale a chi lavora e un danno sociale a chi studia. Infine c’è il danno esistenziale per tutti. Quindi non è più semplice valutare un danno medio e chiederne il rimborso, attraverso un’azione globale?
Per Paolo
Grazie mille. Ma come quantifico i ritardi? Posso ad esempio utlizzare i fogli di riassunto che avevate preparato (Tramite la sezione “rilevazione problemi”) per la riunione in Regione? Anche perchè penso che sia l’unico modo per risalire a tutti i ritardi. Su Viaggio treno mi pare ci siano quelli giornalieri….
Io poi non timbro al lavoro, godo di una certa flessibilità, quindi posso mettere solo una stima mia. SPero basti…
Io per Febbraio 09 ho fatto il gioco di Trenitalia e ho fatto l’abbonamento Eurostar…Non potevo permettermi di arrivare ogni giorno in ritardo al lavoro.
Alcune risposte:
x Christian
non ci sono termini per la presentazione delle richieste di risarcimento attraverso la conciliazione, diaciamo però che in questo momento le associazioni consumatori sono particolarmente attive, consigliamo quindi di approfittarne entro il mese di febbraio…
X Ernesto
se esistessero altri modi per poter presentare richieste di risarcimento forse ci avremmo pensato non credi? Questo è l’unico modo funzionale a costo zero e senza bisogno di grandi sbattimenti senza dover ricorrere ad una azione legale (utilizzando un avvocato) e che comunque andrebbe intrapresa sempre a titolo personale visto che le leggi italiane non prevedono azioni di tipo collettivo…, prima di criticare sempre quello che fanno gli altri, almeno occorrerebbe informarsi…
x Giammby
puoi tranquillamente usare i dati che abbiamo raccolto e che avevamo comunque riscontrato come attendibili…
un saluto
pr
Per Paolo.
) Tutti questi ritardi hanno fatto sì che mia moglie, usuale utilizzatrice dell’ex 2088, debba adesso prendere il treno delle 6.52 per arrivare in orario e ciò ha comportato doppio danno: a lei che deve alzarsi prima e a me perchè a qs punto devo preparare i figli da portare a scuola e, non potendo più contare su mia moglie, sono costretto a fare i salti mortali anche io per timbrare in orario (grazie Trenitalia). E’ quantificabile in qualche maniera questo sensibile peggioramento della qualità della vita?
Anzitutto ti ringrazio ancora per l’impegno che ci mettete voi dell’associazione. Non voglio tediarti, ma sono a chiederti news in merito al file in formato pdf che tu hai chiesto ad Andrea contenente la quantificazione dei ritardi. Scusami, ma per me è importante ai fini della compilazione della conciliazione di mia moglie (la pendolare è lei…). Credo che questo documento, insieme allo storico del cartellino timbrato siano sufficienti come documentazione.
Un’altra domanda (poi spero di non disturbarti più
Grazie mille per il tuo aiuto.
Per Paolo
Qui non si tratta di criticare, ma di arrivare ad una soluzione concreta. Se tale soluzione comporta rischi e disagi, ma porta ad una azione determinante e soddisfacente, la si fa e basta. Intanto, la soluzione in corso porterà ad una situazione controproducente. Infatti, quanti di noi sono in grado di documentare materialmente il disagio subito? Una piccolissima percentuale. Morale della favola, la controparte (Trenitalia o Regione che sia) obietterà che tutto sommato sono pochi i pendolari che si lamentano e che pertanto, non sono da prendere in considerazione. Comunque sia, la mia critica vuole essere costruttiva e sono grato a chi in qualche modo si adopera per intraprendere, comunque, un’azione!
@Marco (BS)
Per la legge sulla privacy non posso mandarti tutte le segnalazioni.
Per te, ma anche per chi ha bisogno, mandatemi una mail con l’indirizzo di posta o con il nome dei dati che volete, e vi faccio l’estrazione dei dati stessi, personalizzata.
Sto pensando anche a un meccanismo automatico, ma non ho molto tempo…
Ciao
Andrea
Ti ringrazio molto Andrea. Se non ho capito male devo mandarti una mail al tuo indirizzo di posta in cui ti scrivo il mio indirizzo?
Se sì, qual è la tua e-mail?
oooops…
info@pendolaribs.org
Ciao Andrea. Fatto.
Please sapete dove si possono trovare le tabelle con i ritardi? Per portare avanti i moduli della conciliazione avrei bisogno di tali informazioni
X Marco
Certo anche il cambiamento delle Vs. abitudini di vita può essere quantificabile come danno se ha causato un peggioramento della qualità della vita…, se poi ad esempio sostieni maggiori costi quantificali con precisione (es. prima portavo moglie in staz. e figli a scuola in macchina, oggi la moglie deve utilizzare atobus o propria macchina per prendere il treno prima…) Descrivi e allega su un foglio a parte le Vs. precedenti abitudini e quelle odierne tue e dei tuoi figli…, anche di questo aspetto si terrà conto per valutare se la richiesta di risarcimento è congrua…, ricordiamoci che stiamo parlando di cifre intorno ai 1500/2000 €/anno.
X Ernesto, vedo che non capisci…, le azioni collettive in Italia NON SONO POSSIBILI, non è questione di tempo o di capacità organizzativa…, LA NOSTRA LEGISLAZIONE ATTUALE NON LE PREVEDE…!!!
L’obbiettivo principale della richiesta di risarcimento attraverso la “conciliazione” è quella di mettere un sassolino o sassolone vedremo negli ingranaggi di trenitalia e magari portare a casa qualche soldino…
Il primo risultato quello mediatico lo stiamo già raggiungendo, visto che il numero di richieste che stanno arrivando, inizia a preoccupare qualcuno dei piani “alti”…
X Andrea,
senza scomodare la Privacy, occorre pubblicare in un file PDF l’elenco completo delle segnalazioni ricevute dal 14 dicembre (senza indicare il nome del mittente), l’idea che ognuno debba scriverti per ricevere un file contenente solo le “sue” segnalazioni oltre a crearti un sacco di lavoro, serve a poco…, meglio avere tutte le segnalazioni e poi ognuno si va a cercare quello che interessa…
pr
Paolo e Andrea vi ringrazio del Vs interessamento. Capisco quanto debba essere dura lavorare e, nello stesso tempo, combattere contro chi ci rende duro questo compito.
Grazie
XPaolo
Io non capisco… Bene, allora ti informo che l’art. 53-ter della Legge finanziaria 2008 prevede la Disciplina dell’azione collettiva risarcitoria a tutela dei consumatori. Un articolo contestato, confuso, ma esistente!!!
@ernesto
http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/economia/rinvio-class/rinvio-class/rinvio-class.html
Novità riguardo il CRT (aihmè senza la parola chiave ” PLUS” dal sito della regione:http://www.trasporti.regione.lombardia.it/allegati/info/5/924169.htm)
CRT: IN ARRIVO I PRIMI MODULI PER IL RINNOVO
10 febbraio 2009. Sta per essere inviata la modulistica ai titolari delle CRT in scadenza a marzo, aprile e maggio
I titolari delle Carte regionali di Trasporto (CRT) che scadranno a marzo, aprile e maggio del 2009 stanno per ricevere la modulistica per il rinnovo dell’agevolazione.
Ai titolari delle CRT gratuite, agevolate, intere e ridotte, verrà inviata una busta che contiene:
- la lettera con le istruzioni per il rinnovo della CRT
- i bollettini per il rinnovo della CRT, che possono essere pagati in qualsiasi Ufficio Postale
- l’autocertificazione, che va compilata, firmata e consegnata ( quindi non spedita) in qualsiasi Ufficio Postale
Per le ulteriori informazioni si può fare riferimento:
- al numero verde 840000008
- ai numeri di telefono degli Uffici Regionali: 02/6765.6092 – 4733 – 4176 – 4381 – 3036 – 4063 – 5450 – 4466
Sto preparando il modulo per la conciliazione dal momento che, come già sottolineato dal’associazione pendolari, il mese di Febbraio è particolarmente attivo e dato anche che le richieste cominciano ad essere tante e a preoccupare i “piani alti”. Purtroppo però senza uno storico dei ritardi dei treni pendolari sono bloccato… Non voglio sembrare ripetitivo, ma senza quei dati non posso far nulla.
Marco scrivi una mail ad Andrea
info@pendolaribs.org
per i dati di cui hai bisogno
ciao
pr
R: Christian Cippis
direi che la CRT non serve più e che la politica delle tessere integrate è morta. Oggi mi sono fatto l’ennesima tessera per una mobilità sostenibile in Lombardia: BikeMe di Milano, che si aggiunge a BiciMia di Brescia, alla tessera per il parcheggio delle bici di Brescia, all’ATM Milano, alle CRT Lombardia (che anche se mi spediscono il modulo non so cosa farmene, visto che può essere rinnovata in qualsiasi edicola della metropolitana..), alla Carta Trenitalia, alla tessera ATM-Trenitalia per Trenomilano.. se questo è sostenibile…
Audizione di Cattaneo al Senato
http://www.trasporti.regione.lombardia.it/allegati/info/5/928393.pdf
Accordo Regione Piemonte-Ferrovie
http://www.regione.piemonte.it/trasporti/comunicati/2008/dicembre/dicembre_03.htm