Resoconto tavolo tecnico quadrante est

Posted: under Informazioni.

Ecco il resoconto dell’incontro del tavolo tecnico per il quadrante est.
A parte il solito sproloquio politico, e la prolissità di alcuni interventi, ci sono delle novità interessanti:

  • Trenitalia, nella persona della dott. Pianezze, ha ammesso qualche problema nell’applicazione del nuovo orario. Sembra poco, ma l’altra volta avevano dato tutta la colpa al meteo e a noi, troppo lenti a
    salire sui treni.
  • dal lato bresciano era presente l’assessore Orto, che ha sottolineato l’importanza di sistemare la situazione e ha comunicato che stanno studiando un fondo per collaborare all’integrazione tariffaria.
  • molto positivo anche l’intervento del direttore dell’Assessorato ai trasporti della Provincia di Brescia ingegner Massimo Lazzarini. Apprezzabile per pacatezza, chiarezza e precisione tecnica. Da ringraziare anche perché ha sottolineato e confermato con dati tecnici i successivi interventi di Paolo Rivi, Adele Ghilardi e di Luca Benvenuti. Ha sottolineato i disagi dell’utenza bresciana e il ruolo centrale che deve avere Brescia nelle decisioni sulla direttrice 17. Ha posto l’accento in maniera forte anche sulla questione dei sorpassi ES-IR, che chiarisco dopo.
  • i nostri interventi hanno sottolineato l’importanza per noi della CRTPlus e della puntualità, sottolineando quanto bene andavamo prima e quanto male stiamo andando adesso. Unica rivendicazione tecnica il ripristino dei treni diretti a Milano, facendo notare che Bergamo ha chiesto e ottenuto di avere treni diretti verso Milano (facendo arrabbiare non poco quelli di Vignate-Trecella-Cassano)
  • gli altri interventi sono stati un po’ una squallida “guerra dei poveri”: qualcuno seriamente preoccupato per le fermate che saltano, altri seriamente preoccupati che l’introduzione delle fermate rallenti i loro treni preferiti.

Due fatti tecnici che sono saltati fuori, un po’ di traverso sono:

  • il fatto che un treno regionale/interregionale in orario non possa aspettar un Eurostarcity in ritardo. A detta dell’ing. Lazzarini questa cosa è illegale e la provincia si farà carico di portare avanti questa mozione nelle sedi opportune
  • non verranno più effettuati sorpassi di regionali-eurostar tra Brescia e Treviglio. Probabilmente si sono resi conto che i deviatoi di Romano, Chiari, e un po’ di meno quello di Rovato, erano sotto uno stress più di quanto potessero sopportare.

La mia riflessione, a margine di questo incontro, è la seguente:
è inutile la guerra dei poveri, è inutile che io, Paolo Rivi, Luigi Barbieri, Adele o gli altri dei comitati pendolari propongano soluzioni tecniche. Non siamo dei tecnici, non possiamo esserlo, non dobbiamo esserlo e non possiamo sostituirci ai tecnici pagati profumatamente da FS.

Noi possiamo fare da controllori sulla carta della proposta di orario. Le prove e i test non si possono fare sulla pelle della gente, oppure la gente va pagata per fare i test…

L’orario fa schifo, e sembra che anche Trenitalia se ne stia accorgendo.

Il cambiamento dell’atteggiamento di Trenitalia penso che possa essere dovuto all’avanzare della trattativa per la chiusura del Contratto di servizio.

Di seguito il commento di Paolo Rivi, anche lui presente all’incontro.

Premetto che ieri sera in diversi interventi tra cui quello di Luca Benvenuti che ringrazio per la sua partecipazione, si sono evidenziate le problematiche di Desenzano, qui occorre specificare che non essendo presente agli incontri la componente di TRENITALIA “passeggeri” le richieste di fermata degli ESCity, dovranno poi essere trasferite a chi di dovere (PRIMA ENORME MANCANZA!!!).

Nessuno vuole togliere gli Eurostar. Allo stesso tempo nessuno vuole venire ancora più penalizzato (visto i tempi di percorrenza già aumentati) sui treni regionali, non è pensabile continuare a fare Brescia Milano in 90 minuti a causa dei costanti ritardi.

Se tutto funzionasse come da ORARIO non saremmo qui a discuterne a parte per il discorso tariffario, ma le cose purtroppo non stanno così.

L’arretratezza e la scarsa capacità della linea a due binari, impone di fare un “minimo” di scelte l’idea di riuscire ad avere botte piena e moglie ubriaca ha portato a questa situazione e ora bisogna uscirne.
Ieri sera nel mio intervento ho chiesto alla Regione una volta per tutte di fare chiarezza su questo punto, oltre a evidenziare il fatto che per dare valore a questi incontri per la nostra direttrice occorrerebbe avere la presenza di chi, con i suoi treni occupa le linee negli orari di punta (Trenitalia “passeggeri”) e di chi decide le tracce RFI.

Inutile parlare di treni regionali senza avere presenti al tavolo i “Padroni degli EUROSTAR” , ogni eventuale nostra richiesta e decisione poi inevitabilmente si va a scontrare con le esigenza e la “priorità” che RFI e TRENITALIA “passeggeri” di fatto danno al “loro” servizio.

Ci devono dire se si vogliono ancora occuparsi di fornire un servizio regionale ai comuni “lontani” o se vogliono “scaricare” il problema su Trenitalia “passeggeri” che significa:

  • Ripristinare un servizio con treni regionali efficienti che garantiscano il collegamento con Milano a chi arriva da più lontano in tempi non peggiori rispetto a prima.
  • Farsi carico dell’aspetto economico che l’inserimento dei treni ESCity sta comportando per le tasche di chi oggi non ha più altre alternative “credibili” ai treni ESCity

La nostra richiesta comprende un mix di queste due soluzioni, ripristinare un collegamento regionale veloce alla mattina e uno alla sera, poter utilizzare gli ESCity attraverso l’emissione della CRT PLUS come da accordi siglati.

Ritengo personalmente un errore strategico “abbandonare” i treni regionali al loro destino anche in presenza della CRT PLUS (che oggi ancora non c’è).

Sui treni ES chi comanda è Trenitalia “passeggeri”, le decisioni su tariffe orari fermate ecc…, sono esclusivamente di sua competenza, potremmo trovarci in breve tempo “scaricati” dalla regione (come oggi in cui stiamo ancora aspettando la nuova CRT) e costretti a subire passivamente ogni decisione tariffaria e balzello che questi signori dalla mattina alla sera si inventerebbero, come potrebbero decidere dall’oggi al domani (cosa che hanno già fatto) di non far fermare più gli ES a Brescia o Desenzano.

Entro due settimane, abbiamo chiesto alla REGIONE e a TRENITALIA (divisione regionale) di darci delle risposte in merito ai punti che sopra ho citato, velocizzazione di alcuni treni regionali (ex 7.28 e ex. 18.10) + CRT PLUS

Comments (16) Feb 04 2009