Martedì 3 Febbraio è convocato il primo tavolo tecnico per il TPL relativamente al quadrante est della regione Lombardia (Brescia, Bergamo, Mantova, Cremona).
Abbiamo dibattuto a lungo se partecipare o meno all’incontro ed alla fine era prevalsa la scelta di boicottare il tavolo per una serie di considerazioni:
- l’appello rivolto a tutti voi per trovare qualcuno disposto a partecipare era andato a vuoto, segnale, a nostro avviso, che non c’era forse molto interesse a proseguire nel dialogo con Regione e Trenitalia;
- le nostre controparti e, in particolare, l’assessore Cattaneo si sono finora dimostrati non degni della nostra fiducia, non avendo rispettato quanto a suo tempo promesso e sottoscritto a partire, in primis, dall’emissione della nuova CRTplus;
- non volevamo fornire a Cattaneo altri alibi e spazi di condivisione di responsabilità che, secondo noi, sono a quasi esclusivo carico di una errata gestione politica, negoziale ed amministrativa della nostra Regione;
- abbiamo ritenuto che tutta la poderosa documentazione, già presentata ed apprezzata in regione lo scorso 20 Gennaio, fosse più che sufficiente sia per comprendere i nostri problemi sia per trovare le relative soluzioni e che, quindi, un ulteriore incontro fosse solo un ulteriore pretesto per perdere altro tempo.
Avevamo quindi già redatto una lettera da inviare a Raffaele Cattaneo ove, cortesemente ma fermamente, declinavamo l’invito alla partecipazione al tavolo tecnico, marginando le motivazioni sopra esposte.
Per correttezza Paolo Rivi ha voluto preavissare l’assessorato ai trasporti regionali anticipando telefonicamente la nostra scelta alla Dottoressa Elena Foresti.
Questa, sulla cui buona fede, onestà ed impegno non abbiamo mai avuto modo di dubitare, ci ha pregato di accantonare per il momento questa volontà di rottura, portandoci una serie di argomentazioni che possiamo così sintetizzare:
- la nostra presenza a un tavolo tecnico sarebbe molto utile in quanto in questi mesi hanno avuto modo di valutare il nostro impegno, supporto ed equilibrio che hanno sempre giudicato molto prezioso anche nel rapporto negoziale che stanno conducendo con Trenitalia;
- non partecipare adesso potrebbe in qualche modo portare come conseguenza finale una rappresentazione incompleta ed inesatta delle problematiche attuali e forse future di tutto il quadrante Est che come sappiamo comprende anche le province di Bergamo e Cremona;
- ha assicurato che Cattaneo ed i suoi esperti sono in costante contatto sia coi vertici delle FS sia con esponenti politici nazionali per trovare quanto prima una soluzione al problema economico sottostante l’emissione della promessa CRTplus: stanno facendo simulazioni e verifiche sugli impatti a bilancio e stanno cercando con impegno una soluzione accettabile per tutti. Con la nostra “rottura” del tavolo non agevoleremmo – a detta della dottoressa Foresti – il loro lavoro volto alla ricerca di una soluzione ottimale.
Alla fine, sebbene non pienamente convinti, abbiamo deciso in comune accordo di concedere un’ultima apertura di credito al ns Assessore e, pur facendo presente le ns perplessità e delusioni riguardo come siano andate finora le cose, abbiamo deciso di esserci.
Rinnoviamo ancora una volta l’invito a partecipare al tavolo tecnico da parte di chi abbia idee e proposte da portare avanti insieme a noi. A questo proposito è possibile inviare una mail al più presto a info@pendolaribs.org
Non so se sia o meno la scelta giusta quella di partecipare… io sinceramente sono stato tra quelli che fino alla fine ha puntato alla linea dura ed al boicottaggio del tavolo.
Ma la cosa sui cui vorrei richiamare l’attenzione sta nella prima parte di qs articolo: “l’appello rivolto a tutti voi per trovare qualcuno disposto a partecipare è andato a vuoto”…
Troppo spesso a mio parere si delega, salvo poi lamentarsi per le cose che non funzionano e, anzi, criticare l’operato di chi cerca, nel proprio piccolo, di fare qualcosa.
Tutti quelli che si impegnano attivamente per l’associazione “in orario” non sono dei nullafacenti, hanno anche loro una famiglia ed un lavoro spesso impegnativo ed è avvilente non trovare una sola persona disponibile quando si rivolge un appello di partecipazione a decine di iscritti…
Comincio a pensare che lo spirito italiano sia davvero un pò qualunquistico, poco partecipativo e scarsamente rivolto alla “res publica”… Spero di sbagliarmi!
Claudio Ghidini
Non so se sia giusto partecipare all’ incontro con regione e trenitalia che ritengo un esclusivo problema di cattaneo. Lui ha fatto la frittata e lui la mangi: non credo che trenitalia cambi la sua politica di privilegiare gli eurostar e bloccare le tratte per una futura possibile concorrenza.
Caso mai continuiamo a discutere con Cattaneo le mancate risposte sulla CRT
Senza parole:
pagina pubblicata il 2 febbraio 2009
Ferrovie: Per gli investimenti delle Fs arriva un fondo da 960 milioni per il 2009. Previsto anche un fondo di 480 milioni di euro l’anno per il triennio 2009-2011 per il trasporto pubblico locale. Infrastrutture: norme straordinarie per la velocizzazione delle procedure esecutive di progetti del Quadro strategico nazionale. Arriva anche il commissario ad hoc per seguire le opere.
http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/anticrisi_misure/
Ci sono novità sul tavolo tecnico?
Si, ho pubblicato un resoconto in m/l ieri sera, poi ho visto che Paolo ha passato qualcosa ma non ho avuto ancora tempo di guardare.
Entro stasera pubblico tutto sul blog
Per Michele. Anche io non ho parole. Pensa… chissà dove andranno a finire tutti quei soldi!!??!! Quasi 1,5 mld per peggiorare ulteriormente le cose (perchè così sarà).
Proviamo a pensare, ad es., all’ultimo decennio. Quanti soldi arrivati alle ferrovie e quali i risultati ottenuti?
@ ezio:
cattaneo ha fatto la frittata ma se la mangia sull’autoblu e noi c’attacchiamo al TRENO