Lettera da Brescia
Posted: under Informazioni.
Brescia, 28 gennaio 2009
Per l’Assessore delle infrastrutture e della mobilità della regione di Lombardia
Caro assessore,
è dal 20 gennaio scorso, giorno in cui abbiamo assistito in diretta al “vivace” scambio di opinioni tra Lei ed il rappresentante di Trenitalia, che ci chiediamo dove sia finito…
Da allora una pesante coltre di silenzio sembra calata sulla vicenda: le nostre richieste alla Regione e quelle dei nostri associati sprofondano per poi sparire in un soffice muro di gomma. Per questo oggi siamo qui a ricordarle, nel caso se ne fosse dimenticato, che i problemi e le sofferenze di migliaia di pendolari della direttrice 17 continuano, ormai da 45 giorni, ininterrottamente!
Come un novello Re Mida al contrario, è riuscito con un semplice tocco del suo scettro a trasformare in “polvere” quel poco di buono che con il lavoro di anni eravamo riusciti ad ottenere…
I Suoi “Nuovi orari” regionali, sulla nostra direttrice sono riusciti nel mirabile intento di peggiorare le condizioni di viaggio a tutti indistintamente: da Vidalengo a Brescia tutti quanti, dal 14 dicembre, viviamo sprofondati nell’incubo in cui Lei ci ha cacciato.
Dal 14 dicembre scorso siamo costretti a far suonare le nostre sveglie con un’ora di anticipo per poter prendere treni di cui non conoscevamo neppure l’esistenza e tutto per arrivare al lavoro o in università alla stessa ora di prima; alla sera la storia si ripete ma all’inverso: si parte prima e si arriva a casa dopo. Ma questo ancora non basta a colmare l’incertezza che sovrasta ormai la vita di noi pendolari costretti a rimandare importanti impegni di lavoro, saltare sessioni di esame o avvisare per l’ennesima sera la moglie a casa, di mettere i bimbi a letto perché il treno, ancora una volta, è in ritardo…
Lei, caro assessore, aveva promesso a Brescia che la riclassificazione degli “Intercity” in “Eurostar”, avrebbe portato solo benefici, collegamenti frequenti con tempi di percorrenza di 45 minuti per Milano, ci aveva fatto ingoiare il rospo del declassamento dei nostri unici due “storici” treni diretti per e da Milano, con la promessa di farci salire su questi nuovi e meravigliosi “Eurostar” con una nuova Carta Regionale dei Trasporti ed un aumento dei costi concordato del 20%…
Sono passati quasi due mesi dalla firma sull’accordo del 3 dicembre in cui ci veniva promessa l’emissione della CRT PLUS per poter almeno salire sui treni Eurostar e non abbiamo visto ancora nulla. In compenso vediamo però passare i Suoi “Eurostar” vuoti che non possiamo permetterci: forse non sa, caro assessore, che per molti di noi che non hanno stipendi importanti o che si muovono solo per studiare, diventa davvero difficile trovare oltre 100 € da spendere in più, ogni mese e solo per poter salire sui vecchi treni “Intercity” che, grazie ad una semplice ripennellata, sono ora diventati moderni e costosi “Eurostar”.
Se solo ci avesse ascoltato durante gli incontri tecnici, se avesse avuto la capacità di accogliere alcuni dei nostri suggerimenti, oggi la direttrice 17 non avrebbe i problemi che ha; imperterrito Lei ha continuato a voler omologare le diverse esigenze di tutti i comuni sulla direttrice sottovalutando colpevolmente il nodo di Brescia che oggi grazie a Lei si ritrova treni regionali più lenti (giornalmente massacrati dagli Eurostar), sempre più affollati, sempre più sporchi.
Allo stesso tempo è riuscito nel difficile compito di far arrabbiare lavoratori e studenti di Rovato, Chiari, Romano ecc…, che da oltre un mese sui Suoi pochi treni regionali “utili” per arrivare a Milano ad un orario decente, o per tornare a casa la sera, non riescono neanche più a salire a causa del sovraffollamento indotto dalle Sue scelte.
I pendolari del tratto Treviglio-Milano si trovano ad accedere a treni già stracolmi per i “carichi” delle stazioni precedenti, gli utenti tra Brescia e Treviglio si trovano invece con treni scarsamente appetibili per i tempi di percorrenza estremamente lunghi causa le numerose e spesso inutili fermate intermedie: davvero difficile riuscire a scontentare tutti, ma Lei ce l’ha fatta, complimenti!
Sono passati 45 giorni dall’introduzione del nuovo orario, di questo disastro hanno parlato televisioni e giornali e continuano a farlo, ci chiediamo per quanto tempo ancora dovremo sopportare questo inferno.
Quello che più ci fa arrabbiare è che le soluzioni per toglierci da questa situazione Lei le conosce tutte ma, nel caso serva, siamo disponibili a ricordargliele: dalla CRT PLUS che Lei sa bene risolverebbe il grosso del problema a quelle per modificare le tracce di alcuni treni…, tutte indicazioni che trova scritte sui documenti che Vi abbiamo inviato.
Dr. Cattaneo, attendiamo con urgenza una sua decisiva e fattiva azione: ogni giorno che passa i Suoi concittadini si sobbarcano enormi sacrifici economici, sociali ed umani davvero difficili da sostenere ed il suo silenzio è colpevole denuncia di incapacità nella gestione amministrativa e politica del Trasporto Pubblico Locale.
Un saluto dall’inferno della direttrice 17…
ASSOCIAZIONE PENDOLARI “IN ORARIO” Sez. Brescia
Comments (10)
Gen 28 2009