Cosa è cambiato dopo il 14 dicembre

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Gigi, ingegnere informatico

è residente a Edolo in Valcamonica, dove torna i Weekend, ha casa in affitto a Brescia con 4 amici, e lavora a Milano in zona Sesto San Giovanni.

Fino al 14 dicembre prendeva IR 2088 da Brescia, poi la metropolitana (oppure S9, se la coincidenza lo assisteva) fino al lavoro. La sera prendeva il treno 19.10, ma a volte gli impegni lo portavano a prendere il 19.15. Spendeva 250 euro a trimestre, ovvero 83 euro al mese. Inoltre prende il treno della valcamonica ogni weekend per salire e scendere da Edolo fino in città. Ha bisogno dei mezzi di Brescia per spostarsi in città.

Dopo il 31/12, visto che la CRT è in scadenza ha due scelte.

  • abbonamento eurostar+regionali: 116+5%=122 euro
  • abbonamento ATM: 30 euro
  • abbonamento bresciamobilità 27 euro+5 euro per la OmnibusCard.
  • 8 viaggi Brescia-Edolo (Edolo-Brescia): 44,40 euro

Totale: 228,40

Oppure:

  • CRT: 83,33 euro
  • l’abbonamento eurostar 116 euro

totale 200 euro. Ma rischia di non poter usufruire della CRTPlus per 3 mesi.

Sul fronte orari:

La mattina è in stazione alla stessa ora, aspetta l’eurostar se non è in ritardo o non è soppresso, altrimenti prende il 2088. Arriva in stazione a Lambrate alle 8.29, e non riesce a prendere S9, ma la Metropolitana. Arriva al lavoro mediamente 5-10 minuti più tardi rispetto alla situazione precedente.

La sera non riesce a prendere l’eurostar delle 19.05 da Centrale, perché deve recuperare i 5-10 minuti persi la mattina. In base ai ritardi decide se prendere il regionale 19.25 oppure l’eurostar 19.35. Se prende l’Eurostar è in stazione a Brescia (in teoria) alle 20.21, ovvero 15 minuti più tardi di prima, se prende il regionale arriva a brescia (in teoria) alle 20.33. 25 minuti più tardi.

Morale della favola: spende, nella migliore delle ipotesi il 240% in più, nella peggiore il 274% in più, e mediamente sta in giro per i viaggi 20 minuti in più.

Se poi si sommano i ritardi, i mugugni del capo per i ritardi mattutini (cosa tutt’altro che inusuale) si capisce quanto la qualità della sua vita sia calata.

Regione, cosa rispondi a questo cittadino?

21 commenti

  1. lucio Says:

    credo ci sia un errore nell’ultima parte del post, dono vengono riportati gli orari d’arrivo a BS :P

  2. Andrea Occhi (admin) Says:

    sistemato, grazie!

  3. annachiara valle Says:

    l’abbonamento eurostar costa 110 euro, 116 quello eurostar più regionali (che però, almeno on line, non è ancora in vendita)

  4. Fabio Says:

    Proviamo a tirare le somme, ad un mese dall’entrata in vigore del nuovo orario:
    1) tutti i treni del mattino da BS (7.27 – 7.33 – 7.40) arrivano a destinazione con 15 minuti di ritardo, “puntualmente” tutti i giorni;
    2) ciò rende praticamente impossibile arrivare in ufficio in orario e obbliga molti a prendere il 6.52;
    3) il 6.52 è letteralmente un carro bestiame, sporco e sempre super-affollato.
    Ma cosa stanno facendo i rappresentanti dei pendolari che tanto si sono fatti belli sulle televisioni locali durante i giorni della negoziazione con Trenitalia?
    Ma soprattutto; chi ha mai autorizzato tali “rappresentanti” a rappresentare i pendolari? Ci sono state votazioni? Qualcono di loro si è mai candidato apertamente presso la comunità dei pendolari?
    Tutto quello che so è che la situazione è solo che peggiorata dal 14 dicembre.
    Certo al peggio non c’è mai fine e qualcuno potrebbe obiettare che senza comitato pendolari le cose sarebbero potute andare peggio… ma peggio come?

  5. Andrea Occhi (admin) Says:

    >Ma cosa stanno facendo i rappresentanti dei pendolari
    >che tanto si sono fatti belli sulle televisioni locali
    >durante i giorni della negoziazione con Trenitalia?

    Ti garantisco che si sbattono, o meglio ci sbattiamo.
    Facciamo ordine?
    - Ti permettono di protestare su questo blog
    - ti permettono di contattare altre persone che hanno i tuoi stessi problemi
    - ti permettono di segnalare i disagi e i problemi, che altrimenti non sapresti dove scrivere, a chi scrivere, oppure scriveresti a una casella di email sempre piena e mai letta
    - scrivono giorno si, giorno no a Trenitalia e in regione
    - si sorbiscono ore di riunione in regione per poter parlare pochi minuti.
    - contattano giornali, giornalisti, politici locali. L’assessore di Brescia è stato invitato da noi ed è l’unico rappresentante comunale di un capoluogo di provincia che si è fatto vedere a un incontro del Tavolo per il TPL
    - cercano, nel limite dell’umanamente possibile, di migliorare la situazione.
    - fanno questa cosa senza che nessuno glielo abbia chiesto, mettendoci tempo e denaro propri, e i benefici arrivano a tutti

    Inoltre sarebbero molto contenti di non apparire sui giornali, perché vorrebbe dire che tutto va bene.

    Di “successi” negli anni scorsi non ce ne sono stati tanti, ma vorrei ricordare il “Barbieri express”, ex 2710, che parte da Brescia alle 6.52, e che porta il nome di chi l’ha portato avanti con molta forza per anni.

    Allora tu dici:

    >Certo al peggio non c’è mai fine e qualcuno potrebbe
    >obiettare che senza comitato pendolari le cose
    >sarebbero potute andare peggio… ma peggio come?

    - niente 6.52, neanche come backup del 2088, né sporco né pulito. Proprio assente.
    - nessuna possibilità di prendere eurostarcity con la crt in scadenza
    - icpass buttate nel cesso
    - nessuna possibilità di prendere un regionale con l’abbonamento eurostar
    - nessuna possibilità, neanche futura di un abbonamento integrato regionali eurostar
    - 2088 in arrivo da Venezia e 2090 in partenza da Verona, sempre in ritardo entrambi, peggio di adesso.

    Poi… Nessuno ti ha impedito, a te come ad altri, di andare alle riunioni, di mettere in piedi un forum, un sito, un blog, di raccontare le tue storie, di andare a pestare i piedi in regione, di telefonare in regione, a trenitalia….

    Alla mailing list sono iscritte 135 persone. Siamo circa 4000 che ogni giorno andiamo a Milano da Brescia. Dovremmo essere in 2000 e allora avremmo un po’ più potere, anche politico.

    Quindi, prima di accusare, per quanto in maniera velata, di essere “rappresentanti dei pendolari” solo per apparire sui giornali, vedrei di pensarci 2 volte…

  6. Fabio Says:

    caro mio se così tanto avete fatto e così poco avete ottenuto, allora dovreste chiedervi dove avete sbagliato…

  7. Andrea Occhi (admin) Says:

    Caro mio?
    Ma stiamo scherzando?
    La prossima volta aspettiamo te, visto che sei così bravo…

  8. matteo Says:

    Caro Fabio,

    sono un pendolare, non sono un rappresentante di pendolari come quasi con disprezzo potresti definirmi tu.

    Parlo da pendolare che per anni e da anni ogni giorno ha scritto e continua a farlo al mondo intero per esercitare il mio diritto di far sentire la voce quando ritengo che qualcuno “abusi” di me, del mio tempo, della mia dignità.

    Conosco molti pendolari come me, conosco alcuni dei famigerati rappresentanti dei pendolari … ho con tutti loro un ottimo rapporto di confronto e di raffronto.

    Nessuno, me compreso, è esente da errori. Ma commettere errori è normale se si fa qualcosa, se si fanno andare le mani, se si lavora per un qualcosa …

    Chi non commette errori, perdonami, francamente non fa nulla. E taccia gli altri di aver sbagliato.
    Ne prendo atto.

    Ma forse abbiamo ottenuto poco anche e soprattutto perché centinaia di persone come te non “partecipano”. Ricordo solo quando che democrazia è partecipazione …

    Questo discorso, trapiantato a livello nazionale, spiega tante cose. Ma è un altro discorso.

    Cordiali saluti,
    Matteo Ronchi

  9. Maria Says:

    Che tristezza leggere questa lamentela: come se non fosse già abbastanza il tempo sprecato a scrivere lettere agli enti, preparare pdf con foto e rassegna stampa, amministrare un blog, presenziare alle riunioni…
    Per una persona che critica l’operato altrui in modo NON costruttivo (non ho letto infatti proposte né soluzioni alternative), caro amministratore, spero valgano i ringraziamenti miei e di molti altri che riconoscono con gratitudine l’impegno di voi tutti.
    Grazie.

  10. Rosaria Says:

    PER FABIO
    …Molto facile criticare… perchè non ti impegni anche tu come tutti noi nel nostro piccolo? Come ti è già stato detto, senza l’impegno profuso dalle persone che critichi:
    - niente 6.52, neanche come backup del 2088, né sporco né pulito. Proprio assente.
    - nessuna possibilità di prendere eurostarcity con la crt in scadenza
    - icpass buttate nel cesso
    - nessuna possibilità di prendere un regionale con l’abbonamento eurostar
    - nessuna possibilità, neanche futura di un abbonamento integrato regionali eurostar
    - 2088 in arrivo da Venezia e 2090 in partenza da Verona, sempre in ritardo entrambi, peggio di adesso.

    Allora? cosa aspetti? vieni a dare una mano anche tu invece di criticare e basta…. di persone che si impegnino c’è sempre bisogno.

    Ops.. magari lavori per Trenitalia??!!!

  11. paolo Says:

    Caro Fabio,

    io sono uno dei “pirla che si sono autoproclamati” a rappresentare i pendolari di Brescia…, ti lascio volentieri il posto, la mia famiglia che mi vede tutte le sere lavorare da un mese un paio d’ore al pc per raccogliere le Vs. segnalazioni, metterle in ordine, reindirizzarle in regione e ai giornali ne sarebbe sicuramente felice, anche le persone dell’ufficio che dirigo e che sto trascurando ne sarebbero felici, visto che parte del mio lavoro lo sta scaricando su di loro che non sono pendolari, ma comunque si sentono partecipi in questa cosa che stiamo facendo…
    Anche il mio portafoglio ne sarebbe felice, visto l’entità delle bollette telefoniche che sto pagando e le occasioni di lavoro perse per seguire da vicino la questione e partecipare agli incontri fissati all’ultimo momento e in orari a volte impossibili, rinunciando alla tua vita personale…

    Senza alcuna polemica…
    ti lascio la mia mail paolo.rivi@libero.it
    se vuoi farti avanti e “toccare con mano” che cosa significa tutto questo puoi benissimo farlo a partire dal prossimo incontro che si terrà probabilmente la prossima settimana, avresti così l’occasione di divertirti un po’ anche tu e magari poi insegnarci meglio dove stiamo sbagliando…

    un saluto

    pr

  12. Adele Says:

    ma peggio come? (Admin, mi permetto di aggiungere)
    vediamo se ricordo tutto (ma devo aver cancellato volutamente la prima orripilante bozza orari dal cervello….)

    - la sera o si rientrava con il treno delle 18.25 o 19.25 (si passava dalla situazione IC633+R2109+R2669 ad una super compressione fisica e metafisica di un unico treno, R2109, naturalmente con 11 vetture non 33)
    - dopo il treno delle 22.30 (alias 2117) chi decideva di tornare a casa poteva comodamente dormire in stazione, il mezzanotte sparito….

    mi dispiace che non ci sia più il primo Regionale del mattino…ma ahimè, l’intenzione nostra era di chiedere qualcosa in più rispetto al pregresso (dato il quadruplicamento) ed invece (COME SUCCEDE OGNI VOLTA) ci siamo battuti per riavere quello che nella bozza si era perduto, compreso il barbieri express-2710

    adele ghilardi
    comitato pendolari romano chiari rovato

  13. Fabiano Copeta Says:

    e’ questione di statistica: al crescere del numero di affiliati si comincia ad assomigliare ad un campione sufficientemente rappresentativo della societa’, che ne replica tutte le sfumature, dagli aspetti piu’ nobili a quelli piu’ deteriori. Oltrepassato il punto critico, il ruolo dell’ingrato provocatore qualcuno che lo svolge lo trovi di sicuro.

    Ignoriamo le critiche che non siano costruttive.

  14. marco cutaia Says:

    Non vorrei banalizzare il dibattito ma mi stupisce la storia di Gigi, ingegnere informatico, che non ha dimestichezza con la matematica…:
    a)costo nuova soluzione 228,4
    b)costo mensile CRT 83,33
    c)rapporto a/b 2,740909636
    d)INCREMENTO DI SPESA 174%

    Scusate la pierinata e grazie mille ai volenterosi che si spendono per tutti!!

    Marco

  15. Fabio Says:

    Non disprezzo e non intendo offendere nessuno (e non lavoro per Trenitalia).
    Non ho nessuna intenzione di contribuire alla vostra causa, non ne ho il tempo (e nemmeno la voglia).

    Mi sono limitato a constatare la realtà dei fatti.

    Il servizio è peggiorato; il vero vincitore è Trenitalia (che guarda al profitto); la regione (che guarda all’elettorato) fa finta di occuparsene solo quando il tema è veramente caldo; i comitati dei pendolari sono incapaci di coinvolgere la gente e si crogiolano in un mare di autocommiserazione.

    Volete ottenere qualcosa?
    Giocatevela sul profitto con Trenitalia, sull’elettorato con la Regione ma (prima di tutto) raccogliete consensi fra i pendolari.
    Come?
    Pensateci voi, io ho già perso troppo tempo.

  16. matteo Says:

    Per Fabio …

    E’ disarmante avere a che fare con persone che come te pensano di “sapere tutto loro” e non muovono un dito per tentare di migliorare la situazione.

    E’ disarmante ed umiliante per me sentirmi dire che non hai né il tempo né la voglia di contribuire. Mi chiedo dove tu stia trovando il tempo per scrivere …

    L’ho dico da tempo, questo paese è semplicemente allucinante anche grazie a certe persone che si sentono libere di spalare ganga su tutto quanto, ma non hanno capacità (?), coraggio (?), volontà (?) di esporsi in prima persona.

    Ricorda molto l’atteggiamento dell’armiamoci e partite … già già già … si spiegano molte cose. Mi servono altri due elementi per fare due più due … vediamo se riuscirò ad averli.

    Matteo Ronchi

  17. Andrea Occhi (admin) Says:

    Calma, calma…
    Primo: Suggerire implicitamente (come hai fatto nella frase finale del primo commento) che senza i comitati pendolari la cosa sarebbe andata allo stesso modo, o forse meglio è offendere e disprezzare chi si sbatte. Tanto più che, a quanto pare, viaggi su uno dei successi di questo comitato (il treno 6.52, che per quanto sporco e vecchio, ti porta a Milano).
    Secondo: dici di non voler contribuire alla nostra causa, ma se sei un pendolare la causa è anche tua, e anche tu benefici e beneficerai dei successi di chi si sbatte. Se non sei pendolare, non vedo perché scrivi qui.
    Terzo: se vuoi criticare senza impegnarti, potevi evitare di commentare. Personalmente non so cosa farmene di uno che pontifica (”si poteva fare meglio, siete una massa di falliti”) e poi mi dice che ha già perso troppo tempo per avere scritto tre messaggi e averne letti una decina.

    Quindi, o hai proposte e critiche al metodo e alle iniziative, e hai voglia di spalare anche tu un po’ di merda con noi bene, altrimenti aria.

  18. Davide Ronchi Says:

    Caro Fabio,

    quanto tu hai affermato nel primo dei tuoi commenti, ovvero:
    > Ma soprattutto; chi ha mai autorizzato tali
    > “rappresentanti” a rappresentare i pendolari? Ci sono
    > state votazioni? Qualcono di loro si è mai candidato
    > apertamente presso la comunità dei pendolari?

    Cozza apertamente con quanto hai scritto poco sotto, ovvero:
    > Non ho nessuna intenzione di contribuire alla vostra
    > causa, non ne ho [...] la voglia

    Ora, se non hai intenzione di darti da fare, come ti permetti di criticare chi lavora ANCHE per quelli che come te se ne lavano le mani e che nemmeno ringraziano per lo sbattimento di chi invece si dà da fare?

    Riguardo al problema della “rappresentanza”, se tu ti fossi preoccupato di informarti prima di dare fiato a random alle tue corde vocali, sapresti che OGNI volta che c’è un incontro in regione noi mettiamo l’annuncio in lista e chi desidera può venire (anche se a volte è desolante constatare che a venire sono sempre le stesse persone…). Io stesso sono andato a un incontro la settimana dopo che sono entrato in contatto con il comitato.

    Ora, caro Fabio, se vuoi darti da fare e partecipare agli incontri in regione sei il benvenuto, così puoi vedere come lavoriamo noi e come lavora la regione. Se invece il tuo scopo è criticare il nostro lavoro senza cognizione di causa fallo pure ma non qui!

  19. matteo Says:

    Riflettendo bene su una cosa Fabio ha ragione.

    “I Comitati dei Pendolari non sono capaci di coinvolgere le persone e si crogiolano in un mare di autocommiserazione”.

    Ora, rileggiamo meglio questa affermazione che può sembrare dura da digerire, ma non la trovo lontana dalla realtà. Occorre però reinterpretarla.

    Lasciatemi spiegare.

    Troppo spesso negli anni i vari Comitati dei Pendolari si sono battuti divisi tra loro, e si sono battuti più per il singolo treno (della serie sopprimete questo e non quello, quello passa prima di noi, noi passiamo dopo …) più che per una visione organizzata e complessiva del Sistema di Trasporto Pubblico Regionale.

    Questa “colpa” dei Comitati è però figlia di un sistema Regione-RFI/Trenitalia assolutamente incapace di formulare un Sistema di Trasporto Pubblico Regionale che sia efficace, efficiente, organizzato.

    Tutto questo perché vi è una palese e manifesta incapacità nell’affrontare questi discorsi, nonché impreparazione da parte degli addetti ai lavori (intendo RFI). RFI stila orari con l’aiuto di un computer, senza “leggere” tali orari. Senza calarli nella realtà. Realtà che un bambino di 6 anni che gioca con il suo trenino Lima saprebbe comprendere meglio: un merci non posso metterlo davanti ad un Intercity, per farla breve.

    Data questa impreparazione da parte di chi scrive le tracce orarie, data la mancanza di una visione integrata di Trasporto Pubblico Regionale, dati gli interessi di alcuni in gioco … su tutte queste cose, ovviamente, gli attori principali ci hanno marciato sopra facendo il bello ed il cattivo tempo … solo parzialmente mitigato dalle azioni spesso eccessivamente isolate di singoli che hanno man mano dato vita a Comitati di Pendolari, spesso però non coordinati tra di loro se non addirittura in competizione.

    In altri termini, Comitati di Pendolari uniti al loro interno, ma anche divisi al di fuori.

    Non so se sono riuscito a spiegarmi, non vuole essere una critica “tout court”, ma una analisi della situazione contingente che ci troviamo a vivere.

    Per questo motivo TUTTI noi, ognuno secondo le sue capacità, possibilità, compentenze, dobbiamo partecipare attivamente.

    Cordiali saluti,
    Matteo Ronchi

  20. Davide Ronchi Says:

    Caro Matteo,

    finché i comitati “unitari” saranno egemonizzati da gente come Dahò & Company non potremo mai far valere le nostre ragioni…

  21. Claudio Says:

    Caro Fabio,
    sinceramente mi viene da sorridere perché, come succede spesso alle persone poco intelligenti, si rischia di parlare senza conoscere la realtà… e si rischia quindi di esprimere giudizi che, da parte di chi vive invece quella realtà più da vicino, non possono che suscitare ilarità.
    La realtà è che questa Associazione è nata spontaneamente anni fa col supporto di pochi “eroi” tra i quali il ns presidente Luigi Barbieri che, sebbene in pensione, continua a sostenerci e a darci il suo prezioso supporto ed esperienza.
    Non c’è stata nessuna elezione, perché c’erano lui e quattro amici…
    L’associazione negli ultimi mesi, in vista proprio della rivoluzione che si prospettava con l’avvio dell’AV si è, così com’è sorta, altrettanto spontaneamente allargata ed i quattro gatti sono diventati circa 150…in maniera spontanea appunto, quindi non organizzata, non coordinata, raccogliendo il tanto o il poco che ciascuno, nel proprio ambito, riesce a dare. Io ieri sera sono stato sveglio fino all’una di notte per risollecitare le associazioni dei consumatori a sostenerci anche con azioni legali (purtroppo non abbiamo ancora trovato, tra i colleghi della lista, un avvocato… mannaggia!) ed insieme a Paolo contribuirò nella stesura della piattaforma da presentare al prossimo incontro. Rosaria e Adele hanno partecipato ad una trasmissione Tv per sostenere le ns ragioni, Davide, Faustino, Luigi ed altri hanno partecipato a più incontri per promuovere la causa contro i poteri forti, Paolo lunedì accompagna il vicesindaco sul treno del mattino per illustrargli la penosa situazione (ricordo che l’assessore Orto e il vicesindaco Rolfi si sono “mossi” solo dietro ns continue sollecitazioni e sensibilizzazioni), Sonia che lavora come art director sta nel suo tempo libero riscrivendo il logo dell’associazione, Matteo sta fornendo preziosi contributi di natura tecnica, Annachiara che lavora in Stpauls sta preparando un articolo da pubblicare su Famiglia Cristiana, Andrea gestisce nel suo tempo libero il ns sito web, ecc..
    Non abbiamo risorse e non abbiamo mezzi, se non la ns buona volontà ed il ns tempo libero. Abbiamo solo da perdere, tempo e soldi nostri, ma lo facciamo con gratuito spirito civile, un poco di entusiasmo ed un minimo di speranza.
    Magari più avanti ci organizzeremo, indiremo elezioni ed adotteremo una struttura organizzativa idonea ed efficiente, magari per meglio sostenere la lotta di Davide contro Golia dovremo anche chiederti, caro Fabio, un piccolo contributo… 5 euro al mese o qualche minuto del tuo tempo, prezioso – lo so – almeno come il nostro.
    Noi siamo qui, ti aspettiamo perché abbiamo bisogno anche del sostegno tuo e di tutti, ben consci, appunto, dei ns limiti.
    Cordialmente.

    Claudio Ghidini
    Associazione pendolari “in orario”, sez. di Bs



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