Resoconto incontro “urgente” del tavolo per il TPL

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Sì è svolto ieri presso la sede della Regione Lombardia l’incontro fissato dall’assessore Cattaneo con Trenitalia i sindacati, i rappresentanti degli enti sul territorio comuni e provincie, le associazioni consumatori i rappresentanti dei pendolari.

Il personale della Regione Lombardia, che ringraziamo per l’ottimo lavoro svolto, ha subito presentato il risultato del monitoraggio effettuato su tutte le direttrici in questi primi giorni di entrata in vigore del nuovo orario.

Il monitoraggio della Regione sulla nostra direttrice è stato puntuale e preciso, evidenziando gli stessi problemi che poi abbiamo riportato durante il nostro intervento in particolare riguardo a:

  • Diminuzione della quantità di carrozze sui treni regionali della mattina e della sera
  • Inaffidabilità (soppressioni) e ritardi dei treni “Eurostar” immessi sulla rete.

Il nostro intervento…, le domande:

1) Durante il nostro intervento ho evidenziato oltre al problema della composizione ridotta dei treni regionali che ha portato a situazione di affollamento insostenibile il problema dei continui ritardi che portano di fatto un allungamento dei tempi di percorrenza medi di 20-25 minuti a tratta, causato principalmente dai treni “Eurostar” sempre in ritardo (o soppressi)…, con i treni regionali, sacrificati e costantemente fermati lungo la linea anche per decine di minuti per far passare davanti gli “Eurostar”.

2) Sul problema dei ritardi che sembrano già di “sistema” abbiamo espressamente richiesto a Trenitalia di dirci apertamente se sono in grado di rispettare le tabelle di percorrenza definite dall’orario e se sì di dirci ragionevolmente entro quanto tempo possono sistemare le cose.

3) Abbiamo fatto notare a Trenitalia e Regione che la tanto reclamizzata novità degli “Eurostar” in realtà si sia dimostrata per l’utenza una bufala, in quanto questi treni sono gli stessi Intercity da noi utilizzati sino alla settimana scorsa ed anche i tempi di percorrenza promessi di 45 minuti tra MI-BS non sono mai stati realizzati…, di come questa “novità” di fatto comporta per i pendolari la perdita della possibilità di accesso garantita sino a ieri sui treni Intercity per una semplice “Riclassificazione Virtuale” effettuata unilateralmente da Trenitalia di cui anche la Regione dovrebbe interessarsi…

4) Abbiamo fatto presente che ad oggi dal punto di vista futuro tariffario mancano del tutto notizie certe, sulla validità delle CRT e delle IC PASS esistenti in scadenza nel corso del 2009, la Regione ci conferma la loro validità sino alla loro scadenza, mentre Trenitalia ha emesso una circolare interna che ne dispone la scadenza automatica al 31.12.2008. Sempre sul problema tariffario abbiamo fatto presente che una larga fetta di utenza ha documenti di viaggio che scadono il 31.12.2008 e occorre definire in tutta fretta il futuro delle tessere CRT (con validità sui treni “Eurostar”) e degli abbonamenti “Eurostar” che devono garantire la possibilità di utilizzare anche i treni regionali.

Le risposte di Trenitalia e Regione:

A rispondere alle domande per Trenitalia c’era ieri sera l’ing. Giancarlo Laguzzi uno dei big dell’azienda, segno comunque dell’importanza che Trenitalia ha riconosciuto alle problematiche che si sono poste nella nostra regione.

L’ing. Laguzzi pur difendendo l’operato di Trenitalia ed evidenziando la grande complessità di lavoro che questo cambiamento di orario ha comportato, di fatto ha riconosciuto che in questi primi giorni le cose non hanno funzionato secondo le loro aspettative.

1) Per quanto riguarda il taglio di carrozze, ci è stato promesso che verranno al più presto ripristinate (già in verità qualcosa è migliorato), verrà inoltre subito risolto il problema del regionale delle 18,00 che viaggia con le carrozze chiuse per mancanza di personale. Dal 22 dicembre la Regione si impegna a spostare due suoi nuovi treni per effettuare il servizio di collegamento S5 sulla MI.- Treviglio, in questo modo si libereranno risorse di Trenitalia (circa 50-60) carrozze che verranno utilizzate per rinforzare ulteriormente la composizione dei treni con maggiori criticità per l’affollamento.

2) Trenitalia ha predisposto in questi giorni una rete di suoi funzionari a presidiare e controllare i principali punti di snodo sulla rete per tenere costantemente monitorata la situazione. Trenitalia promette di riportare l’indice di affidabilità miseramente crollato in questo periodo come dimostrato dai dati presentati dalla Regione (anche prima dell’entrata in vigore dell’orario) a livelli dell’85% entro poche settimane. Garantisce per tanto che gli orari e i tempi di percorrenza riportati sull’orario possono essere rispettati, ha solo bisogno di qualche settimana per aggiustare il tiro…

3) Su questo punto l’ing. Laguzzi ha negato la veridicità di quanto da noi affermato (Eurostar = Intercity), ci saremmo aspettati dalla Regione un maggiore sostegno su questo punto che al momento non c’è stato. Questo a nostro parere rimane un punto centrale della vicenda, occorrerà con il Vs. aiuto riportare a Regione e Trenitalia testimonianze fotografiche e personali che quanto descritto corrisponde alla evidenza dei fatti, non si può a nostro avviso vendere come “miglior servizio” lo stesso identico treno (il numero di matricola la sta a dimostrare) con gli stessi problemi (porte e bagni fuori uso, impianti di climatizzazione mal funzionanti ecc…) utilizzato sino a pochi giorni prima e specialmente con lo stesso tempo di percorrenza!!!

4) Sul primo punto l’ing. Laguzzi ha confermato che la firma posta sul documento redatto il 28 novembre scorso impegna Trenitalia a considerare VALIDI SINO ALLA LORO SCADENZA NATURALE tutti i documenti di viaggio IC PASS e CRT in circolazione e rinnovati prima del 14 dicembre 2008. Per quanto invece riguarda i “Nuovi documenti di viaggio” la situazione sembra in verità ancora abbastanza caotica… Regione Lombardia non ha ancora definito lo sviluppo della CRT che dovrebbe permettere l’utilizzo dei treni “Eurostar”, mentre Trenitalia chiede una integrazione sugli abbonamenti “Eurostar” del 5% (in aggiunta al normale costo dell’abbonamento Eurostar) per poterli utilizzare sui treni regionali.

RITENIAMO QUEST’ULTIMA RICHIESTA DI TRENITALIA INACCETTABILE PER QUESTI PRECISI MOTIVI:

Come già detto questi non sono Eurostar ma Intercity e questo per noi dovrebbe bastare a chiudere il discorso…se così non fosse:

- Trenitalia nella fascia della mattina comunque non ha “Eurostar” in grado di portare l’utenza pendolare da BS a Milano prima delle 8,00 quindi o Trenitalia copre con un ulteriori treni Eurostar anche questa fascia oppure si deve far carico di offrire (si fa per dire) alla mattina il passaggio ai suoi abbonati sui treni regionali, in alternativa, seguendo proprio le normative esistenti deve offrire l’opportunità all’utenza interessata di acquistare un abbonamento Eurostar unidirezionale per la tratta MI-BS.

Su queste richieste sollecitiamo i pendolari di Brescia e Desenzano, ma anche quelli di altri capoluoghi a far sentire la loro voce, sollecitiamo anche la Regione ad una maggiore attenzione su questo aspetto che non ci pare di secondaria importanza.

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A conclusione dell’incontro l’Assessore Cattaneo ha posto ai partecipanti come domanda se accettare o no la richiesta di Trenitalia di avere qualche settimana di tempo per dimostrare di poter migliorare le cose, si è così deciso all’unanimità di rivedersi circa a metà gennaio per verificare i dati di un nuovo monitoraggio, nel frattempo in attesa di questa nuova valutazione rimane in sospeso la firma del Nuovo Contratto di Servizio tra Regione e Trenitalia per il 2009.

BONUS: l’ipotesi di un bonus per i pendolari che hanno e stanno subendo questi disservizi non è tramontata, di sicuro una delle condizioni richieste dall’assessore Cattaneo per la firma del nuovo contratto di servizio è che venga riconosciuto un bonus forfettario per i disservizi riconosciuti nel 2008 di cui Trenitalia ha bloccato il risarcimento.

Altro punto che consideriamo di grande importanza è l’assicurazione ricevuta dalla Regione che già a partire dalla fine di gennaio riprenderanno i lavori per studiare e definire i cambiamenti da richiedere ed effettuare con l’entrata in vigore del prossimo orario estivo a cui come Associazione Pendolari abbiamo dato la nostra disponibilità a partecipare.

Buona giornata

Paolo Rivi

Associazione Pendolari IN ORARIO sez. BS

11 commenti

  1. Mariateresa Galli Says:

    Visto che le ferrovie si impegnano a far funzionare, per dicembre, l’80% dei treni in orariao e per gennaio l’85%, posso io pagare l’85% dell’abbonamento a gennaio??
    Non sto scherzano anche se potrebbe sembrare una battuta.

  2. Paolo Says:

    Questa mattina il controllore (signorina) del treno ESCity da Brescia mi ha detto che l’ICPASS associata ad abbonamento regionale non è più valida per predere il treno in questione. A suo dire, mi ha fatto una cortesia permettendomi l’accesso al treno.
    Che si deve fare? Litigare ogni giorno con controllori incompetenti?

  3. admin Says:

    La cosa migliore è tenere l’accordo a portata di mano, e la lettera di Cattaneo dove si specifica ciò.
    E poi (riprendendo da una mail di Paolo):
    - Non pagare la multa a bordo, chiedere di parlare con il capotreno
    - pretendere di essere identificati per la notifica del verbale di contravvenzione presso gli uffici della Polfer di Milano o di Brescia,
    - pretendere la presenza del capotreno che deve lasciare le sue generalità e deve rimanere presente per tutta la durata dell’identificazione e per la compilazione del verbale a cui farete apporre i Vs. commenti.

    In alternativa, sperare che qualcuno si stufi prima.

  4. Jacopo Says:

    Per quanto riguarda il problema accessi, i consigli sono sempre i soliti:
    - stamparsi e portarsi appresso il documento della regione (anche la conferma sul sito)
    - se la contestazione arriva dal CST, chiedergli di contattare il CT
    - se arriva dal CT, “suggerirgli” di contattare il suo tutor
    - richiedere sempre le generalità di chi pone la contestazione
    - agire quindi come riportato nel messaggio precedente

    Per quanto riguarda il regionale delle 18, oggi aveva tutte le vetture aperte. Ma è arrivato con 40 minuti di ritardo per una gestione deprecabile della circolazione. Il problema è che in questi casi la responsabilità primaria è di RFI, che guarda caso ai tavoli non c’è mai. Comunque “un paio di settimane per correggere il tiro” solo quei geni di Trenitalia potevano chiederle.

    Sono invece molto perplesso sulla questione tariffe…staremo a vedere.

    Ps: qualcuno ha chiesto a Laguzzi cosa ci trova di diverso nelle vetture “EurostarCity”?

  5. paolo Says:

    Nel caso citato da Paolo,
    ovviamente è in torto il personale di Trenitalia che non ha letto o non è stata informata della disposizione…

    In questi casi, chiedete la presenza del capotreno, chiedete loro di informarsi telefonicamente presso la direzione viaggiatori della regione di cui deve avere il numero…
    Se non viene fatto esibite il testo dell’accordo e pretendete l’identificazione attraverso il suo numero di matricola (il cartellino dovrebbe sempre essere in vista) se tutto questo non basta non pagate la multa, se avete voglia e tempo richiedete Voi l’intervento della Polfer e dopo aver richiesto l’identificazione del personale del treno fatevi fare il verbale facendo riportare su di esso le Vs. considerazioni e mettendo i nominativi degli agenti Polfer a testimonianza dell’accaduto…

    Se non avete tempo…, non pagate la multa, fatevi fare il verbale prima di fornire il Vs. nominativo assicuratevi che vengano scritte sul verbale le Vs. considerazioni richiedete ad un Vs. vicino il nominativo come testimone…

    Questi verbali (eventuali) verranno da noi raccolti ed inviati in Regione e a Trenitalia… per la loro cancellazione…

    PR

  6. paolo Says:

    In risposta a Jacopo…
    RFI (la società che ha la gestione di binari e stazioni) ha sempre un suo rappresentante al tavolo…
    Il problema è che a differenza di altre nazioni questa società dipende comunque da Moretti invece di essere completamente autonoma e indipendente…
    E’ inevitabile che quando qualcosa non funziona non si riesca mai a determinare con precisione dov’è la causa…, è inevitabile che quando ci siano delle tracce da assegnare (come per gli slot di volo per gli aerei) RFI li assegni a TRENITALIA…, ecco perchè le compagnie straniere non riescono ad entrare con i loro treni in Italia…

    A Laguzzi durante l’ultimo tavolo, ho espressamente fatto notare in modo “deciso” che i “Suoi Eurostar sono gli stessi treni Intercity di una settimana fa…
    E’ l’unico punto su cui ha replicato con vigore…, prima negando, poi sviando con una battuta dicendo in pratica che avevamo per un anno utilizzato treni Eurostar a sbafo…

    Per questo chiedo a tutti di inondare Regione e Trenitalia ed i mezzi di informazione per segnalare quella che a mio parere è una truffa (in diverse altre regioni sta emergendo la stessa protesta)

  7. cla Says:

    Ciao,
    io sono una di quelle persone che purtroppo ha la CRT in scadenza al 31/12/08 e potete immaginare tutti i disguidi che dovremo subire visto che DI SICURO non sapremo nulla in tempo utile per poter rinnovare la tessera.

    Io viaggio sulla tratta Bs-Mi e la mattina non posso prendere l’Eurostar per problemi di orario (sono legata ad altre coincidenze) e quindi mi sarebbe comodo avere nella CRT la possibilità di prendere gli Eurostar (per il ritorno) o di poter prendere come abbonamento Eurostar solo la tratta Mi-Bs.

    L’altro problema che ho è che fino al 12/12/08 io prendevo l’Intercity delle 17.05 che ora non è stato sostituito con l’Eurostar ma bensì con il Cisalpino. So di poterlo utilizzare fino al 31/12/08 ma poi?? Mi è stato detto dal capotreno che poi non potremo più salire perchè non è un Eurostar. Resterà Cisalpino anche dopo il 31/12/08?? Possibile che gli Eurostar introdotti ci siano alle 16.05, 16.35 e poi passino direttamente alle 18.05??
    C’è qualcuno che sa darmi qualche informazione in più o che condivide quello che ho detto?

    Grazie per l’attenzione

  8. Ernesto Bertagna Says:

    Questa mattina 22/12/2008 sul treno BS-Mi delle 6:52 c’erano almeno due carrozze al freddo. Quello che mi ha stupito maggiormente è stata la mancanza totale di dissenso, di ribellione verso un disagio notevole. Mi sono guardato intorno per cercare un minimo di complicità, ma nulla. Regnava solamente una inquetante rassegnazione (o menefreghismo?). Arrivo al dunque. Durante questa contestazione per la salvaguardia dei nostri sacrosanti diritti, abbiamo ventilato quale potrebbe essere la nostra risposta qualora le nostre richieste fossero ignorate? Perchè temo (vedi la mia introduzione) che Trenitalia ci lasci pure borbottare, tanto poi tutto si ridurrà ad una bolla di sapone.

  9. Faustino Ghitti Says:

    Questa mattina sul 6.52 un controllore ha confermato che le biglietterie e il personale viaggiante hanno avuto le seguenti disposizioni:
    - le CRT valgono su ES fino alla scadenza (del bollettino pagato..ma di questo non era certo..)
    - dal 1 gennaio l’abbonamento ES+5% varrà per utilizzare i regionali.

    Aggiungo poi che ieri sera il 18.05 é partito ed arrivato in orario!!! ..che sia il miracolo natalizio??..
    Buone feste a tutti

  10. Jacopo Says:

    I Cis attualmente sono tariffati come EurostarCity, pur avendo classificazione a parte. Il problema del 17:05 è il materiale, totalmente inadeguato anche in considerazione del fatto che manca l’Esc delle 17:35 (giustamente…è orario di punta, perchè metterlo che poi incasina Milano Centrale?).

    Il problema di RFI, riprendendo il discorso con paolo, è in effetti quello di essere all’interno della stessa Holding (FS) che gestisce Trenitalia. Holding che ha come AD Moretti, che fino alla nomina era AD di RFI. Resta il fatto che parte dei ritardi generati sono inequivocabilmente di competenza RFI (si veda quanto successo venerdì sera tra le 18 e le 19), ma teoricamente RFI pretende di relazionarsi solo alle imprese ferroviarie. Peccato che se mandi un reclamo allIF (in questo caso Trenitalia), la risposta è “la circolazione non dipende da noi”. Asset pefetto per giocare allo scaricabarile.

  11. Riccardo Says:

    Confermo che la CRT vale sui treni ES fino alla naturale scadenza del bollettino pagato.



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