Lettera a Raffaele Cattaneo in vista dell’incontro di Venerdì 28

Posted: under Informazioni.

Ricevo e pubblico una lettera dell’Associazione pendolari in orario per Raffaele Cattaneo, assessore alle infrastrutture e alla mobilità della Regione Lombardia.

Con la preghiera di diffusione e di pubblicità!

14 commenti

  1. paolo Says:

    Il programma delle prossime ore…

    Questa sera una nostra delegazione avrà un ultimissimo incontro presso la sede della Regione Lombardia in cui ci verrà esposta la situazione definitiva, anche in ambito tariffario che riguarda l’utenza di Brescia.

    Inviate ancora in queste ore le Vs. proteste, commenti e considerazioni a:

    raffaele_cattaneo@regione.lombardia.it
    roberto_formigoni@regione.lombardia.it

    ed in copia a:

    elena_foresti@regione.lombardia.it
    fabrizio_bin@regione.lombardia.it

    E’ IMPORTANTE…BASTANO DUE RIGHE!!!
    …E 5 MINUTI DEL VOSTRO TEMPO!!!

    Sempre questa sera un altro gruppetto di pendolari accompagnati dalla sig.ra Adele Ghilardi la nostra “pasionaria” della direttrice 17, parteciperanno ad una trasmissione televisiva su Brescia Punto TV.

    Venerdì pomeriggio alle 15,00 è stato fissato l’incontro Istituzionale definitivo tra Regione Lombardia, Province, Comuni, associazioni consumatori,
    pendolari ecc… e Trenitalia, in cui l’assessore Raffaele Cattaneo si dovrà di fatto prendere la responsabilità di firmare e accettare il nuovo sistema
    di servizi prospettati su questo nuovo orario, decisione che rischia a questo punto di prendere senza l’appoggio delle associazioni pendolari e di molte
    province e comuni capoluoghi che vedono peggiorati i servizi di collegamento con le loro città.

    La partecipazione dell’Associazione Pendolari In Orario di BS, all’incontro di venerdì, con il conseguente nostro parere al nuovo impianto d’orario, sarà deciso dopo l’incontro di questa sera e quindi DOPO aver verificato se le nostre richieste sono state accolte…

    PR

  2. admin Says:

    La domanda che mi sorge spontanea è:
    PUO’ l’assessore non firmare (nota bene il può, se vuole è un altro discorso)?
    Nel caso possa e voglia, se non firma cosa succede?
    Qualcuno (magari un legale) sa rispondere?
    Graz

  3. paolo Says:

    Se la Regione domani non firma, cosa che dubito…
    Si aprirebbe un contenzioso tra Regione Lombardia che per legge HA LA RESPONSABILITA’ DI GARANTIRE E DI PROGRAMMARE I SERVIZI DI TRASPORTO REGIONALI e TRENITALIA che è il fornitore di questi servizi…

    TRENITALIA metterebbe comunque in esecuzione il NUOVO ORARIO contestato(Trenitalia afferma che non ci sono i tempi tecnici per modificare le cose o spostare l’attuazione del nuovo orario) e la REGIONE potrebbe bloccargli il trasferimento dei fondi…

    Si ripartirebbe da zero…, con la REGIONE che dovrebbe presentare un SUO ORARIO rinegoziando con TRENITALIA i costi dei servizi richiesti…

    Insomma un casino!!!

  4. giorgio Says:

    Se per modificare l’orario è troppo tardi, l’unica soluzione per ridurre i disagi sarebbe l’estensione della validità della tessera regionale di trasporto anche per gli Eurostar. Almeno questo!

  5. Silvano Says:

    Il vero problema é il trasferimento dei fondi. La regione non può chiedere senza dare nulla in cambio. Se é vero che é solo lo 0,38% del bilancio la cifra che viene data dalla regione a Trenitalia, c’é da far cadere le braccia. L’inquinamento si batte anche incentivando la ferrovia, a costo di penalizzare il traffico automobilistico privato con tasse aggiuntive il cui gettitto vada ad aumentare la cifra da trasferire a Trenitalia. Con il ribasso dei prezzi del carburante e queste politiche sugli orari la gente riprenderà l’automobile, con tutti i “benefici” per l’ambiente che sono facilmente intuibili. Non sarà il pannicello caldo di un’ordinanza di limitazione della circolazione che colpisce solo che non può permettersi di cambiare automobile che si risolveranno i problemi.

  6. Graziano Says:

    L’auspicio è che la Regione non firmi, a prescindere da quello che può capitare, tanto, peggio di così…

    Come soluzione alternativa (valida ma non troppo mancando la garanzia del posto a sedere) ritengo ragionevole la possibilità di estendere la validità degli abbonamenti e della tessera regionale sulle tratte regionali a tutti i treni (volere è potere…)

    La grande alternativa rimane l’automobile (che tristezza)

  7. admin Says:

    La grande alternativa rimane l’automobile (che tristezza)
    Oddio, non direi.
    I costi quadruplicano o più (11.60 solo di autostrada) i tempi si dilatano, è difficile arrivare a Milano alle 9, o sono le 7.40 oppure le 10.30, lo stress aumenta.
    La grande alternativa è l’emigrazione…

  8. paolo Says:

    Quello che dice Silvano è corretto…
    Il problema generale riguarda lo stanziamento di fondi della nostra regioni verso il trasporto ferroviario…
    Dalle statistiche per esempio Veneto, Toscana, Emilia mettono a disposizione più quattrini in rapporto alle persone trasportate…

    Quello che penso è che tra poco ci ritroveremo due TRENITALIA…

    La prima quella “ricca” che fa i soldi con l’alta velocità sulle tratte principali e che verrà quotata in borsa o magari venduta a qualcuno…
    La seconda che si occuperà del trasporto regionale, che si prenderà tutti i debiti delle passate gestioni continuando ad offrire servizi sempre più scadenti…

    Vi ricorda per caso qualcosa???

  9. paolo Says:

    Giorgio,
    il lavoro fatto in queste settimane va proprio in questa direzione…
    Sino ad oggi Regione Lombardia e Trenitalia non hanno trovato o non hanno voluto trovare una soluzione…

    Vediamo tra questa sera e domani se ci sono novità positive.

    In caso contrario, si deciderà insieme come operare…

  10. lorenzo Says:

    Perchè da Verona Porta Nuova non esiste più un treno che porti a Brescia entro le ore 06.00 del mattino???
    Se si vuole offrire un servizio lo si deve offrire per tutte le 24 ore della giornata.
    Solite cose: treni sporchi luridi, servizi igienici INESISTENTI, personale non in grado di dare informazioni ai viaggiatori (provate la biglietteria ed il servizio informazsaioni della Stazione di Brescia…)

  11. Silvano Says:

    Per quello che potrà servire, ho chiesto al mio sindacato (CGIL) di mandare questa mattina un fax di protesta all’Assessore Cattaneo, che ho redatto io stesso. Naturalmente é di stampo generale.
    Allego il testo:

    “OGGETTO: Nuovo Orario ferroviario invernale

    La scrivente organizzazione sindacale segue con apprensione lo stato della trattativa relativa ai nuovi orari ferroviari, soprattutto per ciò che riguarda i pendolari. La scelta, per molti, di utilizzare il mezzo pubblico per recarsi al lavoro, oltre che spesso dettata da necessità di tipo economico, è stata anche la risposta di molti lavoratori alla campagna promossa dalla Regione Lombardia per la riduzione dell’inquinamento atmosferico dovuta al traffico automobilistico. Oggi la riduzione dei treni per i pendolari porterà ad un aumento dei disagi: viaggi più scomodi, più tempo da impiegare per percorrere il tragitto casa – lavoro. La Regione deve fare la sua parte e, se necessario, investire maggiori risorse. La partita della mobilità è fondamentale, e così quella dell’inquinamento atmosferico. Il treno è la vera soluzione, e le realtà di regioni estere paragonabili alla nostra per densità di traffico e di concentrazione di posti di lavoro (Monaco di Baviera e Zurigo, giusto per fare due esempi) sono lì da vedere.
    Speriamo quindi, nei fatti, di vedere smentite le dichiarazioni raccolte da un giornalista della Provincia di Como nel corso di un Convegno sulla Mobilità e lì apparse il 27/8/2008, a Lei attribuite, nelle quali affermava che pensare di implementare il trasporto ferroviario era un’idea che non stava ne in cielo ne in terra e che la vera priorità della Regione Lombardia sono le strade. I pendolari e i polmoni di tutti i lombardi, che la pensano diversamente, saranno grati di una Sua presa di posizione a favore del trasporto ferroviario regionale, anche e soprattutto con un aumento di risorse da destinare a Trenitalia in modo da poter mantenere il servizio sullo stesso livello attuale. Ci si augura, quindi, che nella riunione di domani vengano sciolti in modo positivo i nodi che oggi attanagliano il futuro di molti lavoratori lombardi: non dimentichiamoci, infatti, che la ripresa economica si gioca anche e soprattutto su maggiore tempo libero e maggiori risorse economiche, che dal 14 dicembre, stando così le cose, diminuiranno per tutti i pendolari lombardi. L’iniezione di ottimismo di cui parla spesso il premier parte da queste cose: i pendolari lombardi aspettano queste notizie dal telegiornale. Siamo certi che aumenterà il loro ottimismo e la loro propensione al consumo.”

  12. Marco Says:

    Il vero problema é il trasferimento dei fondi. La regione non può chiedere senza dare nulla in cambio…

    Secondo me il problema è l’esatto contrario, Silvano. Mia moglie è pendolare da 7 anni. In tutto questo tempo gli abbonamenti sono aumentati, stessa cosa però non si può dire della pulizia, della puntualità e delle condizioni generali di trasporto. Sarebbe ora che Trenitalia spendesse meno per l’alta velocità e un pò più per i pendolari. Se non ci sono stati, non ci sono e non ci saranno miglioramenti non vedo perchè la regione dovrebbe tirare fuori più soldi. Trenitalia ha i bilanci in rosso, impari a gestirsi meglio.
    Marco

  13. Graziano Says:

    Ma il servizio regionale deve essere svolto obbligatoriamente da Trenitalia?

    Regione Lombardia non può redigere un contratto con altra impresa ferroviaria (DB Regio ad esempio ?).

    Qualcuna sa rispondermi ?

  14. paolo Says:

    Due risposte secche:

    Per Lorenzo: Verona è chiaramente di competenza della regione Veneto…, devi chiedere a loro

    Per Graziano: in teoria sì potrebbe farlo, in pratica però come vedi non sono molti i treni di altre compagnie che arrivano in Italia…
    Cisalpino ad esempio nasce da una società mista tra Trenitalia e la società Svizzera…



RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL



Lascia un commento