Ecco il resoconto dell’incontro del 14/11/2008.
Un articolo è stato pubblicato anche sul Giornale di Brescia di sabato 15, non appena lo trovo ne pubblico una scansione.
Nota: copia dell’orario ormai definitivo ci è stato fornito venerdì pochi minuti prima della discussione solo in forma cartacea, appena avremo il documento in formato elettronico vedremo di metterlo a disposizione sul blog.
Aggiornamento:
La pubblicazione dei commenti è sottoposta a moderazione, per evitare tonnellate di spam. Sarà mia cura pubblicare i commenti il più velocemente possibile. Chiedo comunque a tutti un po’ di pazienza e, nonostante il giusto e sacrosanto nervosismo, a non esagerare con toni e termini. Ovvio, ma è meglio specificarlo, che ogni commento è di proprietà dell’autore del commento stesso che ne è responsabile.
Aggiornamento2:
Ho ricevuto da Elisabetta Nicoli l’articolo del Giornale di Brescia del 15 novembre. Grazie!
Ciao a tutti.
E adesso???
mi spiace aver appreso così in ritardo di tutta questa faccenda, nonostante il pendolarismo da ormai otto anni…e ora che si fa?
se rimangono così le cose credo continuare a fare avanti e indietro con il treno diventi un’impresa ancor più grande, mi sembra però di capire che non ci sono nè soluzioni nè prospettive…mi sbaglio?
hanno cancellato anni di conquiste dei pendolari con un’unica revisione d’orario.
Io comincio a distribuire volantini, poi se proprio vogliamo metterla giu dura possiamo salire TUTTI sull’eurostar delle 7.39 e farlo parte con noi a bordo o non farlo partire…e cosi avanti fino a che non ci daranno ascolto….
Qualcuno dovrà prendere provvedimenti in merito…ma dal sindaco di Brescia??? nemmeno una parola.
mi sa che tutta questa trattativa (regione/trenitalia) è stata fatta da gente che va in ufficio con l’autista! NON POTEVA ANDARE PEGGIO! ANZI, secondo me la trattativa ha peggiorato lo situazione. In base alla prima proposta, uno poteva pensare di pagare di più e usare l’ES delle 7.05, adesso dopo tutto il cinema hanno rimesso il 6.52 che ci mette sempre la sua bella oretta abbondante … Complimenti! E poi parlamoci chiaro, il 6.52 è veramente un treno da schiavi! E alla sera hanno messo un treno lento in più alle 18.06 da lambrate… ma a milano chi è che esce dall’ufficio entro le 17,30??? Detto questo, cerco pendolarti per mettere su BAITA a MILANO!
In un colpo solo sono riusciti a cancellare TUTTO quello che di buono c’era sulla tratta Milano brescia costringendo i passeggeri ad aumenti tariffari tremendi a causa del netto taglio del servizio regionale. L’ho sempre sostenuto prima ma ora più che mai la soluzione per chi come me è studente è una sola: emigrare in un paese civile qualsiasi e lasciare l’italia nella merda e nello smog in cui si trova.
Io ho cominciato a mandare una mail a Report informandoli che milioni di euro pubblici per quadruplicare la linea su Treviglio hanno avuto come risultato l’annullamento del trasporto regionale per i pendolari.
Ho dato loro il link di questo sito cosi’, se vogliono, ricostruiscono il tutto. Spero che serva a qualcosa.
Pensavo di fare lo stesso con il gabibbo…
forse davvero bisognerebbe cominciare a smettere di parlare educatamente e con rispetto a coloro che di rispetto per chi lavora o studia tutti i gg non ne hanno.. sono al 4 anno di università non vedo l’ora di finire per provare ad andarmene da questo paese che invece di incentivare il 90% delle persone che viaggia in treno con interegionali, incentiva coloro che prendono il treno una volta all’anno e che probabilmente non pagato neppure il biglietto… che cavolo me ne frega se possono fare milano bologna in un’ora quando io ce ne metto per spostarmi di 84 km??
ormai siamo nel paese del controsenso e più vado avanti più me ne rendo conto…
l’importante è che si riesca a portare tutti avanti le nostre ragioni e ricordare che a questo punto in un modo o nell’altro si dovra tentare di fare qlc…
ciao a tutti i poendolari fregati come me.. ahah
Purtroppo la politica commerciale di Moretti/Trenitalia sta dando i suoi frutti avvelenati. Il marketing aziendale è accaparrarsi nuovi clienti in concorrenza con strade d’asfalto e aeree, da cui la grossa spinta promozionale per l’Alta Velocità. I pendolari non rientrano nelle valutazioni commerciali di Trenitalia perché son soldi sicuri e in regime di monopolio, e quindi, anche se si lamentano… L’aumento surrettizio delle tariffe “cambiando nome” ai treni la dice tutta e la dice sporca… Ma che fare, quando i treni sono quelli e quelli devi prendere? Pagare! Allora, a questo punto, è giusto attuare forme di protesta visibili, come tutti sull’Eurostar o occupazione random di binari o quant’altro…
Marco (milano => brescia)